Torna il ticket, ma quanto spendono gli Stati per la salute?

Torna il ticket, ma quanto spendono gli Stati per la salute?

Ticket da pagare. Scopri dove e come

Il ticket sanitario è tornato. Dieci euro sulle prestazioni specialistiche e 25 sui codici bianchi al Pronto soccorso. Ieri è stato il primo giorno di applicazione, un po’ a singhiozzo, nelle sei regioni che hanno detto sì al provvedimento inserito nella manovra finaziaria approvata venerdì scorso, e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale sabato: Lazio, Liguria, Lombardia, Calabria, Sicilia, Basilicata. La prima a partire è stata proprio la Basilicata, che finora era l’unica regione a non avere il ticket per il pronto soccorso. La riscossione è cominciata regolarmente, con qualche lamentela dei cittadini. Ticket partito anche in Liguria, dove i pazienti rischiano da ieri di pagare fino a 50 euro per un esame del sangue, stante il ticket esistente che può arrivare a 36,12 euro. Il ticket sui codici bianchi era invece già in vigore. Ritardi nel Lazio, dove un problema tecnico di aggiornamento sofware ha rallentato le operazioni.
Tra le regioni che hanno detto no, si è aggiunto all’ultimo minuto il Veneto, con il governatore Luca Zaia che ha dichiarato: «Non vogliamo gravare ancora sui cittadini. Abbiamo un bilancio virtuoso, chiuso con un attivo di 12,5 milioni di euro, anche se non abbiamo né un superticket né tantomeno l’applicazione dell’addizionale Irpef». Le altre sono: Umbria, Toscana («I toscani non pagheranno il ticket di 10 euro per la specialistica e la diagnostica», ha detto il governatore Enrico Rossi, «entro 15 giorni proporremo misure alternative per recuperare comunque quei soldi»), Marche, Emilia Romagna, Sardegna, Val d’Aosta e Trentino Alto Adige (solo per i codici bianchi e non per la specialistica). Tendenziale no anche dalla regione Sicilia. A parlare è stato l’assessore alla Salute Massimo Russo: «Stiamo verificando la possibilità di rimodulare diversamente o addirittura non applicare del tutto il ticket da 10 euro». Il pagamento dei codici bianchi è invece in vigore dal 2002. Tutte le altre regioni stanno valutando il provvedimento. Partirà da ottobre la possibilità di pagamento del ticket via internet.

Per un confronto:

Vai all’infografica «Libro e moschetto. Quanto spendono gli Stati per militari e istruzioni»

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