Anniversario di Bologna, la memoria va sui social network

Anniversario di Bologna, la memoria va sui social network

Usare i social media per costruire memoria. È questo lo scopo di Becco Giallo, casa editrice specializzata in graphic novel, che ha creato “Frammenti d’Italia” sulla sua pagina FourSquare, un network georeferenziato (legato cioè ai luoghi) scelto per «mettere in evidenza i luoghi della memoria civile e continuare a raccontare le loro storie», come scrive la casa editrice sul proprio sito. «Per questo abbiamo cercato uno spazio aperto, dedicato ai luoghi della Memoria Civile piccoli e grandi, che li potesse raccogliere tutti mantenendoli vivi, disponibili ad alimentare dibattiti e riflessioni».Per ora, sono otto i luoghi registrati, da Piazza Fontana al Porto di Marghera, da Via d’Amelio alla Olivetti di Ivrea.

La pagina di Foursquare di Becco Giallo
Le prime descrizioni di luoghi risalgono a un paio di settimane fa. L’elenco è aperto a tutti, come si legge anche sul sito: «Segnalateci altri frammenti su Twitter tramite l’hashtag #frammentiditalia o su Facebook». Un tentativo di usare Foursquare per creare una memoria costruita dal basso, che si declini sui social media e in maniera partecipativa: chiunque infatti può segnalare un luogo, con una breve descrizione. Ad esempio, si legge nella descrizione del Petrolchimico di Marghera: «Il Petrolchimico, con la lavorazione tossica del cloruro di vinile monomero, ha ucciso 157 operai di cancro ed è causa del disastro ambientale nella laguna di Venezia». Insomma, sarà possibile fare il “check-in”, cioè geolocalizzarsi in un punto, per leggere la descrizione di un pezzo di storia d’Italia.

Il modo, in questo caso, è quanto mai significativo. Becco Giallo, si legge sul sito, ha scelto il fumetto perché «non è un genere (o peggio, un sottogenere) di qualcosa d’altro (cinema?). Il fumetto è niente più e niente meno che un linguaggio, esattamente come la musica o la televisione: banalizzando, è un sistema strutturato di segni (verbali e non verbali) che, al pari degli altri linguaggi, può essere utilizzato (da qualcuno) bene oppure male (secondo qualcuno), per intrattenere, per informare, per fare propaganda, per altre cose ancora fra cui per provare a raccontare la realtà in cui viviamo».

Oltre alle decine di volumi a fumetto, per declinare la memoria si è scelta una piattaforma che conta 10 milioni di utenti, che magari si potrà arricchire di un nuovo luogo domani. Ogni anno, il 2 agosto, Bologna si ritrova in piazza. Nel 1980, alle 10.25, una bomba esplose nella sala d’aspetto di seconda classe, uccidendo 85 persone e ferendone duecento.

Queste sono tre tavole de La Strage di Bologna, di Alex Boschetti e Anna Ciammiti, edito da Becco Giallo.

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