La trasferta Champions di de Magistris agita Napoli

La trasferta Champions di de Magistris agita Napoli

NAPOLI – Niente monnezza, siamo inglesi. Almeno per una notte. Il monocolore arancione che sostiene Luigi de Magistris al Comune di Napoli rinvia i due consigli comunali previsti per oggi e domani, in cui si sarebbe dovuto discutere di Coppa America e Forum delle Culture. E il sindaco vola a Manchester, dove il Napoli affronterà domani sera il City nella prima partita del turno a gironi della Champions League. Il primo cittadino andrà e tornerà col charter del team di Aurelio de Laurentiis: il profondo legame tra de Magistris e il Napoli è esploso da poco. I maligni dicono che Giggino deve farsi perdonare qualche simpatia di troppo per l’Inter del “triplete” e per il suo ex allenatore, Josè Mourinho; il sindaco replica invece che quella era la squadra del cuore del suo papà ma che invece lui è fieramente tifoso partenopeo.

La questione ha tuttavia preso rapidamente una piega polemica: sindaco e il suo vice, Tommaso Sodano nel Regno Unito per tifare Napoli? Apriti cielo: stilettate al vetriolo da destra, de Magistris è stato definito «un Pulcinella». E si è morso le labbra per non rispondere, lasciando replicare a Sodano: «Non ci troviamo in Inghilterra per turismo calcistico, ma siamo impegnati in alcuni incontri istituzionali importanti di cui daremo notizia nelle prossime ore».

A quanto si apprende, uno degli incontri potrebbe essere con i vertici del board di America’s Cup: Napoli non ha ancora perso la speranza di strappare una seconda tappa made in Italy dopo l’assegnazione-choc a Venezia. Sul grande evento velico e sulle navi cariche di spazzatura dirette in Olanda per lo smaltimento, il sindaco ex pm si gioca la faccia: il “monnezza-boat” dovrebbe salpare da Napoli a fine mese, l’iter burocratico perché possa partire la nave di rifiuti per l’Olanda sta proseguendo. «Abbiamo richiesto la modulistica all’ufficio preposto e stiamo terminando la presentazione della documentazione necessaria» conclude Sodano. Che incrocia le dita, sperando che la burocrazia non paralizzi il piano rifiuti del Comune.

C’è dell’altro. Ieri il sindaco ha preso parte all’incontro di “Napoli è tua”, la lista civica che grazie all’exploit dell’ex pm ha fatto il botto e ha eletto otto consiglieri. L’incontro è stato convocato per dar corpo a un movimento politico. Sostanzialmente la lista vuole fare il grande passo e diventare qualcosa di più simile a un partito. La proposta di statuto, avanzata da una parte della “base” prevede per gli eletti l’obbligo di cedere al movimento una quota del gettone da consigliere. De Magistris ha zittito tutti: niente statuti né decisioni. Ci penserà su e fra quindici giorni farà sapere quale sarà la sua decisione.