Treno “perso” nella neve ritrovato grazie ad un iPhone

Treno “perso” nella neve ritrovato grazie ad un iPhone

È possibile perdere un treno? Se si è un passeggero ovviamente sì. Ma evidentemente è anche possibile che un treno sia inghiottito dal freddo, dal buio e dalla neve. Questo è ciò che successo ieri al treno regionale Torino-Fossano-Cuneo che si è trasformato per un paio d’ore in un treno “fantasma”, fuori dalla vista di tutti, forse anche di Trenitalia. Il treno n. 4441 (tratta Torino-Cuneo) con a bordo 15 persone più il personale viaggiante, dopo la sua partenza (in ritardo a causa del maltempo) da Torino alle ore 19:05 aveva fatto “perdere le sue tracce” attorno alle 22. Dal treno, sarebbe rimasto “disperso” tra i 100 km di campagna fra le due città, senza che nessuno fosse in grado di definire con certezza la sua posizione.

Alle ore 23 è stato lanciato l’allarme per via del mancato passaggio del treno da parte della Polizia ferroviaria di Torino alla questura di Cuneo. Anche il conducente del treno, mettendosi in contatto con il sovrintendente Gianmarco Di Carlo, secondo quanto riferisce Cuneo Cronaca, non è riuscito a dare precise indicazione sulla posizione del treno. A questo punto il convoglio e i viaggiatori si sono trovati in balia del gelo a causa della mancanza di corrente elettrica, che ne aveva determinato l’arresto. Com’è stato possibile? Trenitalia, precisa l’accaduto attraverso un comunicato, dicendo che «il monitoraggio costante di tutti i convogli è possibile grazie a sofisticati sistemi elettronici di controllo». Eppure la tecnologia di controllo non è stata in grado, in quel momento, di localizzare il treno.

Quindi come è stato risolto il problema e come sono stati raggiunti passeggeri e personale di Trenitalia al gelo? Grazie ad un Iphone. Attraverso il segnale Gps lanciato dallo smartphone di uno de passeggeri. Le forze dell’ordine sono riuscite, insieme ai Vigili del fuoco e Protezione civile, ad individuare il treno smarrito ritrovato alla chilometrica ferrata 68-70 nei pressi del casello della nuova autostrada Cuneo-Asti (non ancora in funzione) nella frazione Ronchi di Cuneo. Insomma, avventura finita attorno alle 1:30 della notte quando i passeggeri, infreddoliti e spazientiti, hanno potuto abbandonare ma non dimenticare il misterioso treno fantasma. 

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