Primarie da annullare? Anche a Palermo il Pd lascia il pallino ai pm

Primarie da annullare? Anche a Palermo il Pd lascia il pallino ai pm

Una giornata da cancellare per il Partito democratico. Stamane l’intervista di Leoluca Orlando alla Stampa ha fatto tremare i piani alti del Pd:”[..]Le primarie devono essere cancellate per evidente inquinamento politico. […]”. Nel pomeriggio, e tuttora in corsa, il blitz dei carabinieri alla segreteria provinciale del Pd, sede del comitato organizzativo per le primarie.

Una rappresentante di lista del vincitore delle primarie, Fabrizio Ferrandelli, è indagata dalla Procura di Palermo insieme al marito per presunte attività illecite nelle elezioni di domenica scorsa. Il nome delle presunta indagata è quello di Francesca Trapani. Secondo alcune testimonianze che avrebbe ottenuto la Procura, la signora Trapani “avrebbe avuto decine di certificati elettorali nella propria auto e al seggio li avrebbe consegnati, accompagnati da un euro, agli elettori delle primarie”. Al quotidiano online LiveSicilia Trapani non la manda a dire:”Ho fatto tutto alla luce del sole. I politici non sanno perdere. Ma di queste cose posso parlare solo con la procura”.

Intanto i carabinieri, mentre stiamo scrivendo, si trovano ancora presso la sede provinciale del Pd, e stanno acquisendo l’elenco degli elettori che hanno votato nel gazebo allestito per le primarie allo Zen, e poi hanno preso tutti i verbali di tutti i 30 gazebo restanti. Fabrizio Ferrandelli non ci sta, e fa sapere che ha “conosciuto Francesca Trapani quando faceva la rappresentante di lista di Leoluca Orlando nel 2007”. La vicinanza tra Trapani e Orlando viene en passant confermato anche da altre fonti. 

Ma il presidente del comitato organizzativo delle primarie Domenico Pirrone, raggiunto telefonicamente da Linkiesta, minimizza su quanto sta accadendo:”Nulla di terribile, i carabinieri stanno acquisendo l’elenco degli elettori. E poi è stato presentato un ricorso da parte della professoressa Rita Borsellino”. Ma a questo punto le primarie rischiano l’annullamento? Pirrone glissa: ”Questo non lo deve chiedere a me, ma alla commissione dei garanti”. I garanti sono tre: il professore Verde, il professore Scaione, e l’onorevole Di Lello. E da ieri si sono insediati nella sede del Pd regionale in via Bentivegna a Palermo, “per esaminare eventuali ricorsi, tutti i verbali dei gazebo dove sono state segnalate anomalie dai vari rappresentanti di lista dei dei quattro candidati.

La deputata Pd Alessandra Siragusa, big sponsor di Rita Borsellino, ci spiega: “Se fosse confermata sarebbero fatti gravissimi. Speriamo si faccia luce al più presto”. Altri democratici non hanno dubbi:”Sembra praticamente certo che le primarie di Palermo le annullino”. Mentre il presidente dell’Assemblea del Pd Enzo Napoli ritiene che non si debba generalizzare:”Un conto sono le procedure: le operazioni di voto, il fatto che chi venga a votare abbia titolo, le operazioni di scrutinio. Tutto ciò spetta al comitato organizzativo. Ed io mi sento di dire che le operazioni organizzative siano state fatte con la massima trasparenza. Se poi ci sono episodi che riguardano la ricerca del consenso su questo non c’entrano i partiti né chi organizza le primarie. Ma questo attiene alle responsabilità dei candidati e dei loro sostenitori”.

Sullo sfondo c’è una dichiarazione del segretario provinciale del Pd Enzo Di Girolamo:”Se dovessero emergere situazioni di voto di scambio, di corruzione dell’elettore, è possibile si arrivi alla soluzione estrema”. Palermo come Napoli, primarie annullate e giochi per le candidature riaperti? Sembra proprio di sì.
 

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