L’Antitrust sospende la fusione Unipol-Fonsai

L’Antitrust sospende la fusione Unipol-Fonsai

Mentre ancora i consigli di amministrazione discutono di concambi, sulla fusione fra Unipol e il gruppo Premafin-Fondiaria Sai-Milano si abbatte la scure dell’Antitrust: il Garante del mercato ha deciso di aprire un’istruttoria e, nelle more della decisione finale, ha sospeso l’operazione. La sospensione temporanea, basata sull’articolo 17 della legge istitutiva dell’Antitrust, già applicato altre volte dall’Autorità, è stata adottata al fine di evitare che i prossimi passaggi dell’operazione possano comportare effetti difficilmente reversibili sul capitale delle società coinvolte, non solo rispetto ad un eventuale divieto, ma anche con riferimento ad una eventuale autorizzazione con misure. L’istruttoria dovrà concludersi entro 45 giorni, fatto salvo l’interruzione dei termini per il rilascio del parere dell’Isvap. 

Secondo l’Autorità l’operazione andrà esaminata anche alla luce dei legami finanziari, azionari e personali che si verranno a determinare «tra Mediobanca e il gruppo Ugf/Premafin, da un lato e, dall’altro, dei legami che Mediobanca ha con Generali: occorre infatti valutare gli effetti della concentrazione anche in termini di rischio di disincentivo a competere da parte del gruppo Generali rispetto all’entità post concentrazione». Per queste ragioni, l’Antitrust ha deciso di includere nel procedimento anche Mediobanca  Generali.

Secondo l’Antitrust, in particolare, nell’R.C. Auto il gruppo Unipol-Fonsai avrebbe il 37% del mercato rispetto al 16% di Generali, al secondo posto in Italia. Di conseguenza, conclude il Garante della concorrenza, «la concentrazione tra il gruppo Ugf e il gruppo Premafin è suscettibile di determinare la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante su diversi mercati relativi al settore assicurativo, sia della fase produttiva, in particolare per quel che concerne il ramo della Rc Auto, che della fase distributiva in 93 province, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza».

Quote di mercato nel ramo danni di Premafin, Ugf e Generali

Clicca qui per leggere i rilievi completi dell’Antitrust sull’operazione

Legenda:

  • ramo 1: polizze assicurative infortuni (compresi gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali), prestazioni forfettarie, indennità temporanee, forme miste, persone trasportate;
  • ramo 3: polizze assicurative per i corpi veicoli terrestri (esclusi quelli ferroviari): ogni danno subito da veicoli terrestri automotori, veicoli terrestri non automotori;
  • ramo 10, polizze assicurative per responsabilità civile autoveicoli terrestri (cd RCAuto): ogni responsabilità risultante dall’uso di autoveicoli terrestri (compresa la responsabilità del vettore);
  • ramo 12, polizze assicurative per RC veicoli marittimi, lacustri e fluviali: ogni responsabilità risultante dall’uso di veicoli fluviali, lacustri e marittimi (compresa la responsabilità del vettore);
  • ramo 13, polizze assicurative per responsabilità civile generale (cd RC Generale): ogni responsabilità diversa da quelle menzionate ai numeri 10, 11 (responsabilità civile aeromobili) e 12;
  • ramo 15, polizze assicurative cauzione: cauzione diretta, cauzione indiretta;
  • ramo 18, polizze assicurative assistenza: assistenza alle persone in situazioni di difficoltà.