L’invasione economica cinese parte da Bruxelles

L’invasione economica cinese parte da Bruxelles

I capitali asiatici fanno gola a tutti, come dimostra il recente viaggio del premier Mario Monti. E non a caso il primo piano europeo per attrarre le imprese cinesi parte da Willebroek, cittadina in provincia di Anversa a soli 26 km a nord di Bruxelles, capitale e cuore del governo comunitario. Stamani, stando a quanto rivela il China Daily, un gruppo di 63 imprenditori del celeste impero sono stati accolti da un festoso accompagnamento musicale e da un mare di palloncini rossi. La delegazione è sbarcata a Willebroek per definire con Group Bernaerts, un costruttore locale, gli ultimi dettagli del piano chiamato European Market City, che ha l’obiettivo di sviluppare immobili commerciali tagliati su misura per le esigenze delle imprese cinesi.

Si partirà con il China Brand Center, progetto che prevede la costruzione di un’area di 32mila metri quadrati di showroom aziendali, che ospiterà inizialmente 40 marchi e aprirà i battenti a tempo di record il prossimo settembre. Gli affitti delle strutture saranno piuttosto competitivi: 150 euro a metro quadro, mentre Aigo, la multinazionale che offre servizi di consulenza informatica e web storage, non pagherà il canone di locazione per il primo anno. L’iniziativa, chiamata prosaicamente “Dragon rising”, sarà sponsorizzata dalla Banca industriale e commerciale cinese, e prevede anche un pacchetto di servizi centralizzati per le imprese, dalla contabilità alle ricerche di mercato. «Vogliamo offrire una soluzione completa per soddisfare tutte le esigenze di ogni azienda cinese» ha affermato trionfalmente Guido Bernaerts, amministratore delegato dell’omonimo gruppo. La Vlaanderen senior consultant, una società di consulenza locale, ha già iniziato a fornire ricerche di mercato alla Yancheng Calechem Co Ltd, uno dei colossi della chimica cinese. 

Il programma “Porta i clienti verso di te”, infine, sarà dedicato all’individuazione dei clienti target delle società cinesi, attraverso la definizione di banche dati e la partecipazione a fiere ed eventi di settore. L’invasione cinese, insomma, parte dal centro dell’Europa, e stavolta sembra più strutturata rispetto ai distretti in stile Prato.

Uno dei rendering del progetto European City Market

Uno dei rendering del progetto European City Market      

Uno dei rendering del progetto European City Market