Anche l’America ha le sue Pompei: 2mila anni più giovani e già a pezzi

Anche l'America ha le sue Pompei: 2mila anni più giovani e già a pezzi

Che negli Usa ci siano edifici storici è già una notizia. Che poi addirittura alcuni siano in pericolo di deterioramento è sbalorditivo. Eppure il National Trust for Historic Preservation ha la sua lista di 11 luoghi da salvare e conduce una battaglia agguerrita per sensibilizzare le persone e raccogliere i fondi necessari.

Altro che Pompei! Ben altri grattacapi fanno aggrottare le fronti degli amanti del passato (recente) oltreoceano. Tra i “monumenti” che rischiano la scomparsa si trovano: il ranch di Theodore Roosvelt, la palestra di Joe Frazier (olimpico del 1964), il villaggio di Zoar (fondato nel 1817 da immigrati tedeschi), l’edificio storico della Corte del Texas (quanti bei ricordi?), la casa di Malcom X, gli uffici postali più antichi, l’ospedale di Ellis Island e altro ancora.

Monumenti da un paio di secoli: ma li portano male come se fossero… due millenni.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter