Se la canapa la intrecci e non la fumi, il blitz delle fiamme gialle diventa barzelletta

Se la canapa la intrecci e non la fumi, il blitz delle fiamme gialle diventa barzelletta

Le Fiamme Gialle stavano per sferrare un duro colpo allo “spaccio” di tessuti vegetali. Una mezza dozzina di finanzieri, appoggiati da un elicottero, hanno fatto irruzione in una piantagione di canapa. Peccato si trattasse di una coltivazione legale, per produrre fibre impiegate nella produzione di carta e vestiti. È successo a Monticello Brianza, in provincia di Lecco, come racconta Il Giorno.

L’equipaggio dell’elicottero aveva notato una distesa di piante dall’inconfondibile forma a sette foglie e deve aver pensato di trovarsi di fronte a una coltivazione illegale di marijuana, cosa non rara nella “verde” Brianza. Intervenuti sul posto, gli uomini in grigio sono stati subiti rassicurati dal proprietario della piantagione sulla natura lecita della sua attività. La varietà coltivata infatti, detta “sativa”, non consente di estrarre alcuna sostanza stupefacente.

Non ancora convinti, gli uomini delle fiamme gialle hanno chiesto l’intervento di un esperto, che però ha confermato quanto affermato dal coltivatore. A quel punto è stato dato il “contrordine compagni” ed è stato smantellato il presidio delle forze dell’ordine. Alcuni curiosi si stavano già affollando intorno al canapaio e, probabilmente, se ne saranno andati ridendo.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter