“Una sfida infinita, contro Berlusconi e contro la pizza”

“Una sfida infinita, contro Berlusconi e contro la pizza”

Un’intervista politically correct, quella realizzata dalla Bild a Gianluigi Buffon e pubblicata questa mattina anche nell’edizione online del giornale. Il capitano azzurro si dimostra rispettoso dell’avversario, che definisce “privo di punti deboli”, e teme la voglia di rivincita dei tedeschi, ancora scottati dalla semifinale del mondiale del 2006.

Nessuna domanda sul calcioscommesse, qualche scaramanzia necessaria: «L’Italia non ha mai perso contro la Germania nelle fasi finali di una competizione? Le statistiche sono fatte per essere smentite». Un po’ meno correct sono, invece, i commenti sotto l’articolo, con tantissimi lettori a dare vita ad un acceso dibattito sulla partita e non solo… Eccone alcuni.

C’è chi è dubbioso..

Matthias Eisert:  «É difficile dire chi raggiugnerà la finale. Italia e Germania sono entrambe due squadre forti e hanno nei loro ranghi dei giocatori in grado di fare la differenza. Penso che sarà ancora una volta una questione di fortuna e che alla fine prevarrà chi reggerà meglio a livello nervoso. Spero davvero che la Germania vinca, ma non ci scommetterei».

…e chi pensa che la “vendetta” tedesca stia per compiersi.

Ivan Gunter: «Nel 2006, la sensazione di vittoria l’Italia non è mai stato realmente lì. Anche l’atmosfera era molto contenuta nel Dortund. Alla fine l’Italia ha meritato di vincere. Perché la Germania non era semplicemente in grado. Questa volta ho avuto un ottimo feeling e sono fiducioso che la Germania vincerà».

C’é chi non si fida del capitano azzurro…

Alice Keller: «Nell’intervista, Buffon non ha mostrato il suo vero volto. É sicuramente coinvolto nel calcioscommesse e, in realtà, è uno straniero ostile. Il calcio italiano non è pulito!»

…e chi gli ha già comprato un biglietto di ritorno.

Anton Klocke: «Buffon e Alena vi conviene comprare entrambi un biglietto di ritorno per il venerdì mattina».

Chi smorza le acque…

Klaus Holtmann: «Beh, dire con certezza chi vincerà è impossibile. Italia e Germania sono entrambe molto forti».

…e chi carica i toni.

Ludwig Schoze: «Questa non è solo una partita di calcio. É una battaglia proseguita negli anni, 1970, 1982 e 2006, contro Berlusconi e contro la pizza».

E infine, c’è chi la prende con ironia.

Susu sono sempre con te: «Scommetto che domani ci sarà solo un titolo molto piccolo sulla Bild, un riquadro nell’angolo in basso».

Alexander Frey: «Susu, si prega di non scommettere 😉 (sto scherzando)»

Florian Reichle: «A me non importa come va a finire: mi basta che il vincitore sia vestito di bianco».

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Linkiesta Paper Estate 2020