Perché Report fa intervenire un indagato sui bilanci dei partiti?

Perché Report fa intervenire un indagato sui bilanci dei partiti?

L’altra sera Report, nello speciale dedicato ai bilanci poco trasparenti e truccati dei partiti, ha fatto intervenire Tommaso Di Tanno, revisore alla Camera dei Deputati, già presidente del collegio sindacale del Monte dei Paschi di Siena.

Il Di Tanno, come è stato più volte riportato dai media locali e ribadito lo scorso 16 ottobre dall’Ansa, sarebbe indagato dalla procura di Siena nell’ambito della maxi inchiesta sull’operazione Antonveneta, rispetto alla quale “le ipotesi investigative riguardano i reati di manipolazione del mercato ed ostacolo alle funzioni delle autorità di vigilanza in relazione alle operazioni finanziarie di reperimento delle risorse necessarie alla acquisizione di Banca Antonveneta ed ai finanziamenti in essere a favore della Fondazione Monte dei Paschi”.

Quella di chiamare Di Tanno – che sarebbe semplicemente indagato, ma per fatti che attengono anche alla trasparenza dei bilanci – non è stata una scelta felice da parte di Report. E dunque ci chiediamo: ma Milena Gabanelli ed il suo team controllano i curricula di chi chiamano ad intervenire? O, quantomeno, informare i telespettatori?

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