Sandy lascia New York. In città è allerta nucleare

Sandy lascia New York. In città è allerta nucleare

L’hanno declassato a “ciclone post tropicale”, ma a giudicare da quello che si è lasciato dietro di sé, Sandy è destinato a restare nella memoria degli americani come uno degli uragani peggiori. Il sindaco della città, Michael Bloomberg, l’ha definito “la tempesta del secolo”. Il bilancio delle vittime per ora è fermo a diciasette morti, di cui sette nella sola città di New York: Barack Obama ha dichiarato lo stato di “grave catastrofe”.

Nella Grande Mela, le aree più colpite sono il New Jersey e la parte meridionale di Manhattan, dove il livello dell’acqua a Battery Park è arrivato a toccare i quattro metri. Sono allagati anche gli aeroporti, i tunnel stradali e sette gallerie della metropolitana, mentre gran parte della città – si parla di tre milioni di persone – è rimasta senza elettricità. Si tratta del peggior blackout dal 2003, dovuto – in parte – all’esplosione di una centrale elettrica tra la 14esima strada e Fdr drive. L’incidente potrebbe essere stato causato dall’alluvione o dai detriti trasportati dal vento, ma non ha causato feriti.

Resta chiusa anche per oggi Wall Street, non accadeva dai tempi dell’11 settembre. C’è allerta, inoltre, per la centrale nucleare di Oyster Creek, nel sud del New Jersey, per il livello eccessivo dell’acqua. Si tratta di uno degli impianti più datati degli Stati Uniti, e i reattori (pare) sono stati spenti da qualche giorno per normale manutenzione. La centrale è tenuta sotto controllo.

È già entrato nella leggenda, invece, l’affondamento del Bounty, la nave costruita nel 1962 per il film “L’ammutinamento del Bounty”, con Marlon Brando. Il vascello è colato a picco nel North Carolina: quattordici dei sedici membri dell’equipaggio sono riusciti a salvarsi, mentre una donna è morta e risulta ancora disperso il corpo del capitano.

Sandy in queste ore ha lasciato New York e si dirige verso il Canada. I venti raggiungono anche i 115 Km/h, e sono previsti fino a 300 mm di precipitazioni.

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