L’annuncio renziano sui giornali: “Per votare basta una mail”

L'annuncio renziano sui giornali: “Per votare basta una mail”

Minaccia di infiammare il ballottaggio delle primarie di centrosinistra, una pagina a pagamento comparsa sul Corriere della Sera, sulla Stampa e sulla Nazione, dove si invita al voto anche chi non ha partecipato al primo turno. «È sufficiente iscriversi entro venerdì 30 novembre ore 20.00 scrivendo una email al coordinamento “primarie Italia Bene Comune” della propria provincia», si legge sul manifesto. Eppure il responsabile delle Primarie, Nicola Stumpo, è stato chiaro nei giorni scorsi: «Saranno ammessi al voto del ballottaggio gli elettori che hanno votato al primo turno e anche tutti coloro che avevano già effettuato la registrazione entro le ore 20 di domenica scorsa e che non hanno però esercitato il diritto di voto». 

Ma su twitter è già infiammata la polemica. Chiara Geloni, la pasionaria di Bersani, spin doctor e vera «scagnozza» – come qualcuno l’ha ribattezzata – è stata categorica. «Pagina anonima a pagamento sul Corriere che dice cose false in violazione delle regole. Una vergogna. spero che Matteo non ne sappia nulla». Ma lo scontro con i renziani è già agli apici. C’è chi parla di «vergogna» e chi invece rilancia il sito http://domenicavoto.it, che avrebbe pagato le pagine e che risponde alla Fondazione BigBang che ha gestito le risorse della campagna elettorale di Renzi.

Fondata nel 2012, il consiglio d’amministrazione è composto da: Alberto Bianchi, presidente e avvocato; i consiglieri sono Giuliano Da Empoli, Marco Carrai, Federico Berruti che è anche sindaco di Savona, Ernesto Carbone. Polemica pure per i post a pagamento su Facebook, che lo staff di Renzi ha postato prima e durante il dibattito su Raiuno con Bersani. Tra i renziani si fa riferimento alla delibera numero 25 poi dove si legge. «Per gli iscritti on-line che non abbiano completato la registrazione entro la data del 25 novembre alle ore 20.00, è possibile recarsi presso gli addetti a questa operazione del proprio seggio, versare il contributo di almeno due euro e ritirare il Certificato di elettore del centro sinistra, quindi votare. Possono altresì richiedere la registrazione coloro che, nei giorni 29 e 30 novembre presso il Coordinamento provinciale, dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla propria volontà, nell’impossibilità di registrarsi all’ Albo degli elettori entro il 25 novembre».

Nei giorni scorsi qualcuno aveva fatto riferimento ad altre delibere, tra cui la 21 che «dice che possono partecipare al voto pure coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossibilità di registrarsi entro domenica scorsa», eventualità che va però ”documentata”. Cosa che ha scatenato pure qualche ironia «sui biglietti di voli aerei» (richiesti da Stumpo ndr), con riferimenti al sito dove si possono compilare biglietti falsi. Renzi però continua a insistere insieme con i suoi.

Luigi Berlinguer in conferenza stampa è stato categorico: «C’è chi sta provando ad inquinare l’informazione e a disinformare. Ma questo – sostiene Berlinguer – non è quello che abbiamo deciso insieme». E poi il presidente del Comitato ha ricordato che «al secondo turno abbiamo previsto qualche deroga per chi non ha potuto votare al primo turno per ragioni indipendenti alla sua volontà. Sono casi eccezionali ed individuali e le richieste di votare vanno motivate perche’ i comitati provinciali devono valutare la motivazione».