Da quella lista un po’ così di Monti alla convergenza con la Camusso: la franchezza della Fornero ci mancherà

Da quella lista un po’ così di Monti alla convergenza con la Camusso: la franchezza della Fornero ci mancherà

Corriere della Sera, pagina 5. A Silvia Sacchi Elsa Fornero risponde con la consueta franchezza. Quella che le ha provocato tante volte critiche e insulti (ci è rimasta male, e lo dice anche in questa intervista). Non nasconde il suo imbarazzo per certi trasformismi che già travestono da montismi, anzi già bolla come una sconfitta di tutti l’eventuale vittoria delle solite facce. Parla da donna che non ha fatto abbastanza per le donne, lo riconosce e di Susanna Camusso dice che tante volte, non mediate dai media, si sono trovate a discutere, intendendosi, di mercato del lavoro e riforme. Tutto detto in modo lineare, seplice, piatto, come parla Elsa Fornero. Il palazzo della politica, anche per questo, non era proprio fatto per lei. 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta