E nell’agenda Monti balza subito all’occhio un concetto: patrimoniale…

E nell'agenda Monti balza subito all’occhio un concetto: patrimoniale...

“Per la prossima legislatura occorre un impegno, non appena le condizioni generali lo consentiranno, a ridurre il prelievo fiscale complessivo, dando la precedenza alla riduzione del carico fiscale gravante su lavoro e impresa. Questa va comunque perseguita anche trasferendo il carico corrispondente su grandi patrimoni e sui consumi che non impattano sui più deboli e sul ceto medio. Servono meccanismi di misurazione della ricchezza oggettivi e tali da non causare fughe di capitali”.

Così, nero su bianco, si legge nell’agenda Monti. La traduzione è piuttosto semplice: metteteci tutti i se e i ma che volete, ma questa frase porta dritti dritti ad una tassa patrimoniale. Il dibattito è aperto, intanto Monti ga messo in agenda una cosa di sinistra. Palla a Bersani, per la prima patata bollente da sbucciare.