Le ultime spese di Lombardo: 8 milioni di euro per chiese e seminari

Le ultime spese di Lombardo: 8 milioni di euro per chiese e seminari

L’ennesimo regalo dell’ex presidente della Regione Sicilia, alias Raffaele Lombardo, lo scopriamo leggendo l’ultimo report sull’impiego dei fondi regionali, pubblicato qualche giorno fa nella gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Un report che raccoglie tutte le spese effettuate dalla precedente giunta regionale nel periodo Maggio-Settembre. Sei mesi nei quali il governatore regionale ha distribuito fondi a più non posso a edicole, consulenti di vario genere, compagnie telefoniche per contratti internet, associazioni sportive e non, aziende ospedaliere.

Ma la cifra che più salta agli occhi è quella stanziata per la manutenzione delle chiese, per i seminari, e per altre attività ecclesiastiche. Una cifra impressionante, che sfiora gli otto milioni di euro, e che fa pensare a Raffaele Lombardo come al governatore regionale più cattolico d’Italia. Un governatore che a pochi mesi dalle urne, che si sarebbero tenute di lì a pochi giorni, distribuisce 500 mila euro «per la manutenzione straordinaria della Chiesa madre di San Alfio» in provincia di Catania. E sempre a Catania, dove si sarebbe candidato il figlio Toti per le regionali dello scorso 28 ottobre, Lombardo avrebbe distribuito quasi 2 milioni di euro per «i lavori di recupero e conservazione della chiesa di San Giuseppe in Ognina».

Altra cifra da capogiro, 995 mila euro, sarebbe stata stanziata al comune di Lentini, in provincia di Siracusa, per la chiesa madre di S. Maria e S. Alfio. Tale cifra riguarderebbe una non specificata voce “lavori”, la quale potrebbe dire tutto e nulla allo stesso tempo. Poi l’ex governatore avrebbe destinato 435 mila euro per «Piazza Armerina (En) Seminario vescovile», si legge nel faldone sull’impiego dei fondi. E un’altra cifra importante, circa 170 mila euro, sarebbe stata riservata «per i lavori di recupero e conservazione della Chiesta di S. Maria Maggiore in Ispica». E ancora 100 mila euro sarebbero finiti nelle casse del comune di Trapani per la messa in sicurezza della Chiesa Anime Sante del Purgatorio.

Altro capitolo interessante è quello relativo ai consulenti dell’ex governatore. Cinque uomini di fiducia Raffaele Lombardo, Giuseppe Montalto, Biagio Semilia, Giuseppe De Santis, Antonio Andò e Pietro Garonna, ai quali sarebbero stati destinati 78 mila euro per soli tre mesi. E di cosa si sarebbero occupati i cinque super consulenti? «Competenze spettanti», si legge nel report regionale.

Infine c’è il capitolo che riguarda alcune spese bizzarre. Come «l’impegno di 5 mila euro per pagamento fattura – leggiamo in Gazzetta Ufficiale – relativo alla fornitura di uova di Pasqua». O come il rimborso di 1.200 al panificio di «Costa Paolo e Guerrera Giuseppe». Per non parlare dei 44 mila euro destinati «in favore della gestione dell’impianto faunistico di Villa d’Orleans». Una cifra che sarebbe stato soltanto un acconto, perché di lì a qualche settimana la presidenza della Regione avrebbe impegnato 134 mila euro «al contributo per la gestione dell’impianto faunistico di Villa d’Orleans». Può bastare?

@GiuseppeFalci
 

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