Arrestato Giuseppe Orsi, numero uno di Finmeccanica

Arrestato Giuseppe Orsi, numero uno di Finmeccanica

Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, è stato arrestato nella notte dai carabinieri e dai militari del Noe su mandato della Procura di Busto Arsizio. Ai domiciliari l’amministratore di Agusta Westland, Bruno Spagnolini. L’accusa nei confronti del presidente di Finmeccanica è di corruzione internazionale, peculato e concussione, per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri al governo indiano. In queste ore i carabinieri del Noe, coordinati dal procuratore applicato di Busto Arsizio, Eugenio Fusco, stanno eseguendo una perquisizione nell’abitazione di Orsi a Sesto Calende, nel varesotto. Inoltre i militari stanno perquisendo anche la sede di Agusta Westland, nella sede di Cascina Costa Samarate (VA) e la sede milanese del gruppo in piazza San Babila a Milano. Sono finiti agli arresti stamani anche due cittadini svizzeri, Guido Haschke e il suo socio Carlo Gerosa, che intermediarono nell’affare con Finmeccanica e il governo indiano. Secondo l’accusa, per la vendita degli elicotteri fu pagata una tangente da 51 milioni di euro.

Nel pomeriggio, la società ha fatto sapere che il consiglio di amministrazione è stato convocato per domani. Si prevede che verranno amplicate le deleghe operative al direttore generale Alessandro Pansa, che è anche consigliere.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter