Cari tecnici, ma davvero non avevate un piano b per Finmeccanica (ed Eni)?

Cari tecnici, ma davvero non avevate un piano b per Finmeccanica (ed Eni)?

Lo abbiamo detto e lo confermiamo: se le poche grandi aziende italiane devono il loro destino alla sola azione della magistratura vuol dire che qualcosa non va. E tuttavia, proprio per questo, sorgono spontanee alcune riflessioni. Perché sarà anche vero che il timing delle inchieste lascia qualche sospetto, e sembra sancira in modo definitivo lo sgretolarsi di un certo blocco di potere e relazioni che ha retto – di fatto – la Seconda Repubblica. Ma è certo altrettanto vero che scandali e arresti delle ultime ore non sono fulmini a ciel sereno, e anzi sono solo l’ovvio epilogo di un escalation di inchieste e rivelazioni non esattamente edificanti.

E dunque viene spontaneo chiedersi cosa pensa, nel merito, il governo italiano. Orsi ha fatto l’interesse nazionale o il suo? Nel primo caso va difeso, nel secondo andava rimosso (prima). E ancora: c’è da qualche parte, nei cassetti di Monti e degli altri una lista di nomi credibili per garantire l’interesse nazionale, rappresentato da gioielli della nostra industria? Ormai è tardi e a due settimane scarse dal voto la frittata è fatta. Ma vedere che al ritardo nel decidere si sono aggiunti i balbettii non è un bello spettacolo.

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