“Financial Times”: «Lo spread aumenta a causa di Berlusconi»

“Financial Times”: «Lo spread aumenta a causa di Berlusconi»

BERLINO – Sarà vero che lo spread tra Italia e Germania sale a causa di Silvio Berlusconi? Ci sono banche e istituzioni che manovrano il debito italiano per tenere Berlusconi fuori dal governo? E quali sono le aspettative di Berlino e dei mercati per un governo in Italia in grado di funzionare in Europa?

Secondo Peel, capo-corrispondente del Financial Times da Berlino, c’è nervosismo e attenzione nei confronti del nostro paese. C’è Silvio Berlusconi, un candidato noto e che nessuno sembra apprezzare. Mario Monti gode di fiducia all’estero, ma gli stranieri sanno che in Italia non potrà mai vincere.

E poi c’è Pierluigi Bersani: si teme possa essere un “politico di sinistra vecchio stile, che non possa riformare il paese” – e, soprattutto, sembra essere figura sconosciuta ai più.

Peel ci ha dato un’immagine disincantata dell’Europa e dell’Italia, e non nasconde un fatto: Roma ha una grande responsabilità per l’uscita dalla crisi di tutto il continente. Nel bene e nel male, non si è mai parlato tanto delle elezioni nel nostro paese.

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