“Gangster Squad”, il nuovo “Padrino” in arrivo al cinema

“Gangster Squad”, il nuovo “Padrino” in arrivo al cinema

Ciò che colpisce dalla prima inquadratura è la faccia rincagnata del sempre grandissimo Sean Penn, che per interpretare il leggendario criminale statunitense Micky Cohen si è sottoposto ogni giorno a tre ore di trucco. Ma nel cast di Gangster Squad, in uscita il 21 febbraio e con la regia di Ruben Fleischer, ci sono anche due tra i migliori attori della nuova generazione di Hollywood, Ryan Gosling (Le idi di marzo) ed Emma Stone (The Help), oltre al mitico Nick Nolte.

Le vicende del film si ispirano agli articoli pubblicati da Paul Lieberman nel 2008 sul Los Angeles Times  dedicati all’impresa di una piccola squadra di poliziotti incaricati di debellare l’enorme potere criminale e mafioso che, negli anni 40, Cohen deteneva nelle sue mani a L.A grazie anche a una complicità diffusa tra polizia e magistratura.

Si tratta di un “gangster movie”, che si ispira a Il Padrino e a Gli Intoccabili: «Ogni generazione ha il suo film culto di gangster e io spero che il nostro sia il prossimo», confessa candidamente Fleischer, 38 anni, nel video con scene di backstage e interviste che pubblichiamo in esclusiva su Linkiesta. Ci riuscirà? Negli Stati Uniti, dove il film è uscito l’11 gennaio, la critica non è stata morbida. Il New York Times lo ha letteralmente stroncato, scatenando un acceso dibattito online, al limite del litigio, tra il giornalista del quotidiano e Jon Polito, uno degli attori del cast.

Ma come spesso accade, il pubblico lo sta premiando: Gangster Squad è al momento al quarto posto del botteghino Usa. Non resta che aspettare per vedere come sarà accolto in Italia. Intanto lo si può seguire qui

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter