“Io precaria, da deputata avrò il contratto più lungo”

Le new entry in Parlamento

Oggi è il suo compleanno. E stasera, dice, «festeggerò sia gli anni, sia la mia elezione alla Camera dei deputati». Mirella Liuzzi, di Grassano (Matera), 28 anni appena compiuti («ho appena fatto la spesa per la cena di stasera», dice), è uno dei due candidati lucani del Movimento cinque stelle eletti in Parlamento. Da sempre attiva nel sociale, un trascorso in organizzazioni no profit come Amref e Greenpeace, ha collezionato una lunga serie di contratti a breve o brevissimo tempo. Il prossimo, dice, «se la legislatura dovesse durare cinque anni, sarà il mio contratto più lungo».

Mirella, pronta a partire per Roma?
Certo.

Già trovato casa?
No, i primi tempi avrò un appoggio provvisorio a casa di parenti. Poi con gli altri eletti c’è una mezza idea di prendere un appartamento insiemeper ammortizzare i costi.

Quindi dirai addio alla Basilicata?
No, andrò avanti e indietro. Non ho intenzione di perdere il contatto del territorio: è dal territorio che ci arrivano le proposte che porteremo in Parlamento. Certo, senza saltare le sedute di Montecitorio.

Cosa hai studiato prima di arrivare ai Cinque stelle?
Ho fatto il liceo linguistico, poi ho preso la laurea triennale in Scienze della comunicazione a Bari e la specialistica in Comunicazione politica e sociale a Milano. 

E poi? Dove hai lavorato?
Poi sono andata in Spagna, dove ho lavorato in un ente pubblico che si occupa di associazionismo e di corsi di formazione. Ho lavorato per Amref e Greenpeace. Ho deciso di lavorare in organizzazioni no profit e non per le aziende. Per ultima cosa, fino a dicembre, ho fatto sei mesi in un ente di formazione. Poi le parlamentarie, dopo tre anni di attivismo nel Movimento cinque stelle.

Tanti contratti brevi, quindi.
Sì, e precari. Ho sempre avuto contratti di qualche mese, molto brevi. Se questa legislatura durerà davvero cinque anni, allora questo sarà il contratto più lungo che io abbia mai avuto.

Quali saranno le prime cose da fare una volta varcata la soglia di Montecitorio?
Bisogna seguire il programma. A partire dal reddito di cittadinanza. E poi non dimenticherò la mia terra, martoriata dalle trivellazioni petrolifere. Serve una moratoria per bloccare nuove richieste di trivellazioni. 

Quindi niente antipolitica?
Macché, tra di noi ci sono tanti professionisti che hanno conoscenze specifiche. Ciascuno nel proprio ambito. Ognuno ha una storia di impegno alle spalle. Nel mio caso, ad esempio, con Greenpeace ho partecipato alla campagna contro il nucleare.   

Ma hai mai incrontrato Grillo e Casaleggio?
Casaleggio no. Grillo sì, quando è venuto qui a Matera nel 2010 per uno spettacolo. 

Certo, ora sarai collega dei deputati che avete sempre criticato. Come Daniela Santanché, ad esempio.
Sì, ci troveremo a lavorare insieme. Può capitare anche in un’azienda che non tutti i colleghi siano poi così simpatici.