Alfonsina Strada, la prima donna al Giro d’Italia

Le pioniere

Quando ricevette dal padre la sua prima bicicletta, Alfonsa Rosa Maria Morini, per tutti Alfonsina, aveva 10 anni. Era il 1901 e le donne italiane che osavano cavalcare una bici si contavano sulle dita delle mani. 

I suoi genitori, due poveri braccianti analfabeti delle campagne emiliane, non fecero niente per incoraggiare la sua passione, ma Alfonsina non smise mai più di pedalare. Prese parte alle gare di paese, poi a 16 anni visitò sola la città di Torino, e vide che lì le donne su due ruote non erano poi così insolite.

Cominciò a gareggiare nel capoluogo piemontese, guadagnandosi il titolo di “miglior ciclista italiana”. Si trasferì a Milano e prese parte ai due Giri di Lombardia.

Finché nel 1924 si presentò alla Gazzetta dello Sport, decisa a prendere parte al Giro d’Italia. Tra mille polemiche, Emilio Colombo e Armando Cougnet, direttore e amministratore del giornale sportivo, le permisero di iscriversi.

La redazione di Storiedisport ha realizzato un AudioDoc con la sua storia.

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