La Annunziata è peggio di Grillo nel denigrare Alfano

Oggi in onda su RaiTre

Lucia Annunziata, giornalista stimata, direttrice dell’Huffington Post, ha dato in escandescenza contro il segretario del Popolo della Libertà Angelino Alfano. Lo ha fatto oggi pomeriggio durante la puntata di In Mezz’ora, senza un particolare motivo e scusandosi dopo poco. Ma definire «impresentabili» gli esponenti del Pdl, terzo partito in Italia, con milioni di voti raccolti nel paese, è un errore bello e buono che reitera un pregiudizio che alberga tenacemente in alcuni ambienti di sinistra: chi vota a destra è figlio di un Dio minore. L’errore di Annunziata è un boomerang soprattutto in una fase così delicata per l’Italia, alla disperata ricerca di un governo capace di portarci fuori dal tunnel della crisi. Lo diciamo chiaramente: se ieri quei grillini che hanno votato per Pietro Grasso alla guida del Senato hanno aperto un minimo spiraglio di luce sul futuro incerto della nostra democrazia, costituzionalizzando la propria carica anti sistema, oggi la giornalista è riuscita nell’incredibile operazione di mettere la freccia sul loro “leader” carismatico Beppe Grillo. Ex comico campione di insulti. D’ora in avanti, quando penseremo ai campioni della denigrazione anti Pdl, conteggeremo anche la brava Annunziata.

X