L’allenatore eroe salverà i rapporti Germania-Grecia?

Diplomazia del pallone. Re "Otto" è il tedesco più amato ad Atene

BERLINO – La crisi in Europa e i salvataggi nella zona euro hanno reso negli ultimi tempi difficili le relazioni tra chi subisce direttamente la crisi, a partire dalla Grecia, e chi come la Germania si sente in diritto di imporre dure condizioni per contribuire ai salvataggi. La rabbia si sfoga nelle proteste con dure accuse contro la cancelliera tedesca Angela Merkel, che viene ritratta con il baffo di Adolf Hitler sui giornali dei Paesi in crisi. E fino a qui è tutto routine. Ciò che forse nessuno si sarebbe aspettato è che Merkel mandasse un allenatore di calcio a salvare l’immagine del suo Paese.

Merkel avrebbe chiesto personalmente a Otto Rehhagel, 74 anni, di rappresentare la Germania nel corso di un viaggio ad Atene con il segretario di Stato cristiano democratico Hans-Joachim Fuchtel. Chi è Rehhagel? Semplice. È l’allenatore che (tra le altre cose) guidò la nazionale greca tra il 2001 e il 2010, vincendo il campionato europeo del 2004 in un’impresa di portata storica. Cittadino onorario ateniese, “Re Otto” è senza dubbio il tedesco più amato in Grecia.

«La cancelliera Merkel mi ha coinvolto personalmente in questa iniziativa», ha detto Rehhagel a Bild, «anche il presidente della federazione tedesca (Dfb) Wolfgang Niersbach mi ha chiesto di dare una mano. Lo faccio volentieri. So di godere di un’immagine positiva in Grecia. Abbiamo vinto insieme il campionato europeo nel 2004 quando nessuno lo avrebbe detto. Per questo faccio volentieri coraggio ai miei amici greci».

Il viaggio di tre giorni che inizierà la prossima settimana è stato ribattezzato dalla stampa tedesca come «il tour della riconciliazione» e nessuno è apparso più adeguato del veterano allenatore per incarnare la riconciliazione tra i due Paesi allontanati dalla crisi. Diversamente da Merkel, considerata in Grecia l’emblema della perfidia tecnocratica, Rehhagel è invece una sorta di eroe nazionale a cui va l’incondizionato rispetto dei cittadini.

Nel corso dell’iniziativa sono programmati incontri con il presidente Karolos Papoulias e il primo ministro Antonis Samaras. La delegazione tedesca viaggia anche con la missione di stimolare nuovamente il turismo dalla Germania verso il Paese mediterraneo.

Ma riparare le relazioni tra i due Paesi in questo momento, a pochi giorni del polemico salvataggio di Cipro, appare come un’impresa ancora più impossibile di quella dell’Europeo. La situazione in Grecia si è ulteriormente deteriorata negli ultimi mesi e ancora una volta la troika minaccia di bloccare una nuova tranche di aiuti per 2,8 miliardi ad Atene. Non è la finale contro il Portogallo, e non c’è alcun possibile Angelos Charisteas in grado di segnare la rete della vittoria.