Come funziona l’Unione Europea, un unicum al mondo

La scheda

L’Unione europea (abbreviata in Ue) è un’organizzazione internazionale di carattere sovranazionale e intergovernativo che comprende 27 paesi membri indipendenti e democratici del continente europeo. La sua formazione sotto il nome attuale risale al trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 (entrato in vigore il 1º novembre 1993).
L’Ue è governata da sette istituzioni definite dall’Articolo 13 del Trattato dell’Unione europea:

  • il Parlamento europeo,
  • il Consiglio europeo,
  • il Consiglio dell’Unione europea,
  • la Commissione europea,
  • la Corte di Giustizia,
  • la Banca Centrale europea,
  • la Corte dei Conti.

LE ISTITUZIONI POLITICHE

L’Ue ha una struttura di governance-istituzionale unica nel suo genere: le priorità generali sono fissate dal Consiglio europeo, che riunisce i leader politici a livello nazionale ed europeo; i deputati europei, eletti direttamente, rappresentano i cittadini nel Parlamento europeo; gli interessi globali dell’Ue sono promossi dalla Commissione europea, i cui membri sono nominati dai governi nazionali; i governi difendono i rispettivi interessi nazionali in seno al Consiglio dell’Unione europea (chiamato anche Consiglio).

Il Consiglio europeo definisce gli orientamenti politici generali dell’Ue ma non ha il potere di approvare la legislazione. Guidato da un presidente, la più alta carica all’interno dell’Unione, attualmente occupata da Herman Van Rompuy, e costituito dai capi di Stato o di governo dei paesi membri e dal presidente della Commissione, si riunisce per alcuni giorni almeno ogni 6 mesi per definire l’agenda politica dell’Ue e promuovere il processo d’integrazione. Ha sede a Bruxelles.

Il Parlamento europeo rappresenta i cittadini dell’Ue. Esercita il controllo democratico sulle altre istituzioni dell’Ue e condivide con il Consiglio dell’Unione europea il potere legislativo e l’autorità di bilancio. Il Parlamento europeo è composto da 736 membri eletti ogni cinque anni a suffragio universale diretto da tutti i cittadini dell’Unione. Il Presidente del parlamento in carica è Martin Schulz che è stato eletto dai membri del Parlamento nel 2012. Il Parlamento rappresenta all’incirca 500 milioni di cittadini ed è l’unico organo ad elezione diretta dell’Unione. Sebbene rappresenti una delle due camere dell’Unione (è simile ad una camera bassa), ha un potere minore del Consiglio in alcune materie e non può avanzare proposte di legge. Ai sensi dei Trattati ha sede a Strasburgo, ma svolge i suoi lavori anche a Bruxelles e a Lussemburgo.

Il Consiglio dell’Unione europea (o Consiglio dei Ministri o Consiglio) rappresenta i governi dei singoli stati membri. Detiene insieme al Parlamento il potere legislativo e l’autorità di bilancio, oltre ad alcuni poteri esecutivi ed è quindi il principale organo decisionale dell’Unione europea. È formato da 27 ministri (uno per ogni stato membro) che si occupano della stessa materia di cui si occupano a livello statale, per cui il Consiglio è composto da persone diverse a seconda dell’argomento trattato, per esempio se l’argomento è di natura economica, il Consiglio sarà composto dai 26 ministri dell’economia degli stati membri. La presidenza del Consiglio è assicurata a rotazione di sei mesi dagli Stati membri, dal 1 gennaio 2013 l’Irlanda svolge questa funzione. Oltre al potere legislativo (è simile ad una camera alta), dirige anche le politica estera e di sicurezza comune. Ha sede a Bruxelles.

La Commissione europea rappresenta gli interessi dell’Europa nel suo complesso. Detiene il potere esecutivo e svolge la funzione di “governo” dell’Unione europea. La Commissione è formata da 27 Commissari, uno per ogni Stato membro, con un mandato di cinque anni. Il Presidente viene nominato dal Consiglio europeo e ha il compito di attribuire a ogni Commissario la responsabilità per settori politici specifici; l’attuale Presidente della Commissione europea è José Manuel Barroso, il cui secondo mandato ha avuto inizio nel febbraio 2010. Il Consiglio inoltre, d’accordo con il Presidente eletto, designa gli altri Commissari. La designazione di tutti i Commissari, compreso il Presidente, è soggetta all’approvazione del Parlamento europeo. Durante il mandato, essi sono responsabili dinanzi al Parlamento, che ha la competenza esclusiva di destituirla. La commissione prepara le proposte per nuove normative europee e ha la responsabilità della loro stesura una volta approvate. Gestisce il lavoro quotidiano per l’attuazione delle politiche Ue e l’assegnazione dei fondi. Ha il compito di negoziare i trattati internazionali e di assicurarsi le leggi siano conformi ai Trattati. Ha sede a Bruxelles.

Queste ultime tre istituzioni elaborano insieme, mediante la “procedura legislativa ordinaria”, le politiche e le leggi che si applicano in tutta l’Ue. In linea di principio, la Commissione propone i nuovi atti legislativi, che il Parlamento europeo e il Consiglio devono adottare. La Commissione e i paesi membri applicano poi le norme, e la Commissione si assicura che vengano applicate e fatte rispettare correttamente.

LE ISTITUZIONI NON POLITICHE

La Corte di giustizia dell’Unione Europea è l’organo giuridico dell’UE. Ha la funzione di interpretare le leggi e i Trattati. Comprende tre camere principali: la Corte di giustizia, il Tribunale e il Tribunale della funzione pubblica. Ha sede a Lussemburgo.

Le Banca centrale europea è la banca centrale dell’Eurozona ed quindi è responsabile per la politica monetaria europea. È il fulcro del Sistema europeo delle banche centrali che comprende le banche centrali di tutti i paesi dell’Ue. La Bce è govrenata da un consiglio composto dai governatori delle banche centrali nazionali e da un presidente, ruolo attualmente rivestito da Mario Draghi. Ha sede a Francoforte.

La Corte dei conti esamina tutte le entrate e le spese dell’Unione e dei suoi organi, controllandone la legittimità e la regolarità e accertandone la corretta gestione finanziaria. Annualmente redige una dichiarazione di affidabilità sui conti (DAS), ma può in ogni momento pubblicare relazioni speciali su problemi specifici. È consultata sulle proposte di misure nell’ambito della lotta contro le frodi fiscali e le irregolarità finanziarie. Assiste il Parlamento europeo e il Consiglio nella funzione del controllo dell’esecuzione del bilancio dell’Ue. Essa non ha poteri giurisdizionali, e i suoi pareri non sono vincolanti, ma questo nulla toglie all’importanza primaria del suo compito. Ha sede a Lussemburgo.

LE ALTRE ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI

L’Ue possiede una serie di altre istituzioni e organismi interistituzionali che svolgono funzioni specializzate. I poteri e le responsabilità di tutte queste istituzioni sono sanciti dai trattati, che sono alla base di tutte le attività dell’Ue e stabiliscono inoltre le regole e le procedure che le sue istituzioni devono seguire. I trattati sono approvati dai capi di Stato e/o di governo di tutti i paesi membri e ratificati dai loro parlamenti.

Il Comitato economico e sociale europeo rappresenta la società civile, i datori di lavoro e i lavoratori.

Il Comitato delle regioni rappresenta le autorità regionali e locali.

La Banca europea per gli investimenti finanzia i progetti d’investimento dell’UE e sostiene le piccole e medie imprese attraverso il Fondo europeo per gli investimenti.

Le Mediatore europeo indaga sulle denunce relative a casi di cattiva amministrazione da parte degli organi e delle istituzioni dell’Ue.

Il Garante europeo per la protezione dei dati salvaguarda la riservatezza dei dati personali dei cittadini.

L’Ufficio delle pubblicazioni pubblica informazioni sull’Ue.

L’Ufficio europeo di selezione del personale seleziona il personale delle istituzioni e degli altri organi dell’Ue.

La Scuola europea di amministrazione offre al personale dell’Ue una formazione in settori specifici.

Le Agenzie specializzate e organi decentrati svolgono compiti tecnici, scientifici e di gestione

Il Servizio europeo per l’azione esterna (EEAS) assiste l’Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, attualmente Catherine Ashton, che presiede il consiglio Affari esteri, guida la politica estera e di sicurezza comune e vigila sulla coerenza e il coordinamento dell’azione esterna dell’Ue.
 

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