Sette anni per dire “il Porcellum è incostituzionale”

Sette anni per dire “il Porcellum è incostituzionale”

E così in un’anonima mattina di maggio del 2013 l’Italia apprende da Repubblica che per sette anni potrebbe aver vissuto in un regime anticostituzionale. Legge, sulle pagine già riprese dai quotidiani online, che la Consulta ha accolto il ricorso di un avvocato milanese contro il Porcellum, «una legge vergognosa, un imbroglio pazzesco, che produce un Parlamento di “nominati” e non di eletti», quindi di fatto «contro la Costituzione», perché gli italiani «non eleggono i loro rappresentanti». Peccato che con il Porcellum gli italiani abbiano votato per ben tre tornate elettorali. E che quella legge sia responsabile dello stallo politico in cui il Paese si trova. Buongiorno Corte costituzionale.