Ecco perché i tedeschi votano Angela Merkel

Videoreportage dal quartier generale Cdu

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BERLINO – È calma, si mantiene lontana dagli scandali, è scientifica, competente e una persona di fiducia. Il suo stile si distingue da quello dei «machos alpha» che l’hanno preceduta, è più femminile nel senso di più cauto ed evita i conflitti. Spesso anzi li rimbalza. Piuttosto che opportunista, i suoi fan preferiscono dire che è «aperta al dialogo».

Gli elettori di Angela Merkel parlano di lei come se la conoscessero di persona, come se fosse veramente la loro cara «Mutti» (“mamma”). Da quando l’ultima campagna elettorale ha permesso uno sguardo più intimo verso la sua persona, questo sentimento si è amplificato. La sua chiusura di campagna sembrava una festa di famiglia.

È su questi elementi che si è giocata la notte elettorale del 22 settembre, una veglia che ha catapultato Angela Merkel nella storia sfiorando la maggioranza assoluta dei seggi. La CDU di Merkel ha chiuso al 41,5%, l’Spd al 25,7, Die Linke all’8,6 e i Verdi con l’8,4. È un risultato che ancora non assicura nessuna coalizione di governo certa ma che senza ombra di dubbio si lascia leggere come un trionfo personale (non politico) della cancelliera.

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