
Dal fantacalcio alle scommesse, fino ai record mondiali, passando per ogni tipo di classifica, il mondo dello sport e quello dei numeri sono sempre andati a braccetto. La rivoluzione dei Big Data sta arrivando anche in questo campo per offrire ai fan un nuovo modo di seguire e coltivare la propria passione, non più soltanto attraverso la televisione, ma utilizzando invece applicazioni mobili per un’esperienza immersiva a 360 gradi. In due tornei del Grande Slam 2013 di tennis, gli US Open e a Wimbledon, si sono aperti scenari che ci hanno dato un assaggio di quelle che saranno le future modalità di partecipazione degli eventi sportivi: integrazione dei social e accesso in tempo reale alle analisi delle performance degli atleti. Ma non solo.
Gli sport analytics (ovvero i sistemi di data analytics per lo sport) sono utilizzati anche dai Tigers, squadra di rugby di Leicester, per monitorare la forma fisica e le prestazioni dei giocatori. In particolare il team utilizza strumenti di analisi predittiva per gestire e prevenire il rischio di infortuni in cui incorrono i suoi giocatori. Se dal monitoraggio dei dati riguardo a un particolare giocatore si evince, per esempio, un cambiamento significativo nei parametri che individuano la fatica, gli strumenti di analytics sono in grado di segnalare l’aumento di probabilità che il giocatore possa subire un infortunio. Avendo uno strumento che fornisce questo tipo di informazioni è così possibile intraprendere azioni per ridurre la fatica aggiustando in modo adeguato il regime di allenamento.
Il Secondo schermo dello sport
A Wimbledon e agli US Open di quest’anno, IBM ha reso disponibile per tutti i fan SlamTracker, un’applicazione web per iPhone, iPad e Android in grado di offrire un’esperienza digitale interattiva attraverso cui avere accesso ai dati e alle statistiche delle partite nel momento stesso in cui vengono giocate. SlamTracker offre non solo punteggi e calendario dei game, ma anche una finestra di monitoraggio sul mondo social. Tutte le informazioni fornite da SlamTracker durante i tornei sono state elaborate grazie a strumenti di IBM come cloud distribuito con capacità scalabile, tecnologie mobile e data analytics in tempo reale. Oltre alle statistiche dei game, SlamTracker può presentare il sentiment suscitato dal comportamento dei giocatori durante la partita, nonché gli argomenti e le conversazioni più calde in relazione al torneo.
Nel caso di Wimbledon 2013, SlamTracker è stato scaricato 1.5 milioni di volte e l’accesso ai servizi online per seguire il torneo è stato per il 40% da mobile. Anche lo sport avrà dunque il suo secondo schermo. Ma non si tratterà solo di commentare le azioni e i momenti più spettacolari su twitter. Il secondo schermo per i fan dello sport rappresenterà un nuovo livello di partecipazione ai più importanti eventi nazionali e internazionali. Gli appassionati avranno così accesso a un mondo di dati e statistiche che fino a pochi anni fa non erano disponibili nemmeno agli allenatori e ai manager delle squadre più quotate.
I data scientist degli sport analytics
Strumenti come SlamTracker non sono soltanto supporti di intrattenimento aggiornati all’attuale livello della tecnologia, ma un nuovo modo di partecipare agli eventi sportivi. Integrazione social, archivio interattivo delle statistiche passate e data analytics delle performance in tempo reale saranno, dunque, gli aspetti che le media company dovranno integrare nell’attuale copertura televisiva e giornalistica di grandi eventi sportivi come campionati mondiali e Olimpiadi. I Big Data rappresentano il sacro Graal per delle statistiche sportive, in quanto questo strumento è in grado di offrire un livello di comprensione e previsione delle performance di squadre e atleti in un modo che solo ora si incomincia a immaginare. Questa rivoluzione cambierà anche il modo di lavorare di manager e allenatori, obbligandoli a prendere decisioni tenendo conto del nuovo tipo di evidenze offerte dai dati. Nei prossimi anni le buone performance saranno dovute anche alla capacità di analisi e interpretazione dei dati raccolti, nonché dalla capacità predittiva che da essi sarà possibile estrarre.
I Big Data nella forma degli sport analytics di squadre e singoli atleti rappresenteranno nel prossimo futuro un’incontrovertibile vantaggio strategico per quelli che saranno in grado di leggere e interpretare nel modo più intelligente queste grandi moli di informazione. Forse non è poi così lontano il giorno in cui il campionato di calco italiano sarà deciso dalle capacità di un “esperto” di dati.