I migliori libri del 2013, secondo tutti

In Italia li leggeremo nel 2014

Ecco cosa abbiamo fatto: abbiamo preso 15 classifiche dei migliori libri del 2013, le abbiamo analizzate una per una e le abbiamo assemblate per creare una meta-classifica con i libri più preferiti dell’anno. Un misto di voti del pubblico (bestseller del NY Times e di Amazon, voti degli utenti del social Goodreads) e della critica (Guardian, Washington Post, Time, Av Club…), per scoprire quali sono i libri davvero più apprezzati, messa da parte la sogettività delle singole classifiche.

L’esperimento non è scientifico al 100%, perché le classifiche non sono coerenti tra di loro: c’è chi ha scelto solo narrativa, chi mescola narrativa e non-fiction, chi prepara una lista per ogni genere… Ma il tentativo è stato quello di renderlo più equo possibile. Abbiamo preso i primi 10 libri nelle classifiche con lista unica, i primi 5 di ogni categoria per quelle con categorie multiple e tutti i consigli di quelli che suggerivano solamente dei bei libri, senza dare un ordine preciso. E poi abbiamo fatto la conta di quale libro ha preso più voti.

Unica pecca (ammessa e ricercata) di questo approccio: le classifiche scelte come base sono quasi tutte statunitensi o inglesi. E riguardano libri pubblicati negli Stati Uniti o in Gran Bretagna nel corso del 2013. La gran parte non sono ancora stati pubblicati qui in Italia, ma lo saranno nel corso del 2014. Per noi, insomma, più che una lista dei migliori libri del 2013 è una lista delle cose straniere veramente belle che potremo leggerci nei prossimi mesi. Con una unica, piccola, eccezione in testa alla lista.

LA METACLASSIFICA

1. Tenth of december (7 voti)
Di George Saunders, uscito in Italia per minimumfax col titolo Dieci dicembre. È l’unico libro della lista già uscito nel nostro Paese, e abbiamo già detto che è capolavoro senza mezzi termini.

2. Life after Life: a novel (6 voti)
Di Kate Atkinson, ancora inedito in Italia. I suoi libri sono pubblicati da Einaudi. Il New York Time scrive: «Atkinson si dedica ai mali della metà del ventesimo secolo e alla natura della morte, mentre si muove avanti e indietro nel tempo. Tenendo insieme versioni diverse della storia di un’eroina che continua a morire e ad essere resuscitata solo per venir spedita in una direzione diversa».
 

3. The Flamethrowers (6 voti)
Di Rachel Kushner, Amazon dice che uscirà in Italia per il 3 aprile 2014 per Ponte alle Grazie col titolo I lanciafiamme. Slate scrive: «mi ricorda quello che ho amato di Underworld [di Don DeLillo NdR]: la rappresentazione della New York degli anni ‘70, l’attenzione alla politica, il ritratto di una società di artisti e la capacità di capire di che cosa fanno i veri artisti. Rachel Kushner è sicuramente una di loro e non vedo l’ora che scriva un altro romanzo».
 

4. The goldfinch (6 voti)
Di Donna Tartt, La lettura dice che il libro uscità in Italia nella primavera 2014 per Rizzoli. L’Huffington Post scrive: «Un romanzo di formazione che segue la vita di Theo, dalla giovinezza fino alla mezza età, dopo che sua mamma è stata uccisa in un attacco terroristico al Metropolitan Museum of Art. Ma c’è così tanto in questo libro che è difficile raccontarlo in poche frasi. […] non vi renderete nemmeno conto di stare leggendo quasi 800 pagine».
 

5. Bleeding Edge (3 voti)
Di Thomas Pynchon, uscirà in Italia a metà 2014 per Einaudi. AV Club scrive: «Cos’altro ha da dimostrare Thomas Pynchon? È un gigante della letteratura […] ed è appena tornato dopo una lunga pausa. Sembra che il riposo gli abbia fatto molto bene».
 

6. Going Clear: Scientology, Hollywood and the Prison of Belief (3 voti)
Di Lawrence Wright, non ci sono notizie di una edizione italiana. Il New York Magazine scrive: «Pensate che l’organizzazione di L. Ron Hubbard sia strana? Wright è qui per dirvi che è ancora più strana».
 

7. The Circle(3 voti)
Di Dave Eggers, non ci sono ancora notizie ufficiali di una edizione italiana, ma è molto probabile che uscirà per Mondadori nel corso del 2014. Il Telegraph scrive: «un thriller satirico e patinato che, in questa era digitale, è paurosamente premonitore e persino troppo credibile».
 

8. The luminaries(3 voti)
Di Eleanor Catton, uscità per Fandango nella primavera del 2014. Nell’ottobre 2013 ha vinto il Man Booker Price, il più importante premio letterario britannico. Il Guardian dice che è: «una lettura coinvolgente che rivela una struttura complessa e solleva delle domande riguardo il destino, il libero arbitrio e la ricerca di un significato».
 

9. The Son (3 voti)
Di Philipp Meyer, in Italia uscirà per Einaudi nel 2014. Il Washington Post scrive: «Con il suo grande respiro — passa dal periodo precedente alla guerra civile fino al dopo 11 settembre —, The Son potrebbe tranquillamente essere chiamato Grande Romanzo Americano».
 

10. Americanah (2 voti, a pari merito con molti altri)
Di Chimamanda Ngozi Adichie, in Italia uscirà per Einaudi nel 2014. Il Guardian scrive: «Ifemelu si lascia alle spalle la Nigeria e il suo futuro marito, per esplorare con sicurezza e intelligenza l’amore, l’ambizione, la globalizzazione e il significato della parola casa».

Le classifiche selezionate: la selezione degli editor di Amazon, i bestseller di Amazon, migliori fiction secondo il Guardian, i migliori libri secondo l’Huffington Post, i migliori libri secondo il New York Times, i migliori libri secondo il New York Magazine, i libri consigliati dai collaboratori dell’Observer, i libri preferiti dei redattori di Slate, i libri migliori secondo il Telegraph, i libri migliori secondo i lettori di Goodreads, i libri migliori secondo il Washington Post, i bestseller del New York Times, i migliori libri per Av Club e i migliori per Time Magazine.