Il reality che fa diminuire le gravidanze giovanili

Televisione buona maestra

16 anni e incinta, il programma di MTV che racconta le vite delle ragazza madri, funziona. Nato nel 2009, lo show è arrivato alla quarta stagione, ha dato vita a uno spin-off intitolato Teen Mom, è stato tradotto in tutto il mondo ed anche stato adattato in edizioni locali con nuove protagoniste (come nel caso della versione italiana, andata in onda per la prima volta lo scorso settembre).

Ma soprattutto, funziona perché riesce a far discutere di gravidanza giovanile e, secondo uno studioappena pubblicato dal National Bureau of Economic Researche citatodal New York Times, a ridurla. Sembra incredibile ma la ricerca dice che nel 18 mesi successivi alla messa in onda della prima stagione di16 anni e incintale gravidanze giovanili negli Stati Uniti sono calate, per merito del programma, del 5,7%.

16 anni e incinta è una serie tv con un taglio a metà strada tra il documentario e il reality show, che segue la vita di giovanissime ragazze incinte, raccontando le difficoltà della loro vita da adolescenti e quelle da una futura madre. Il programma segue le ragazze per alcuni mesi, mostrando gli ultimi 5 mesi della gravidanza e i primi dopo la nascita del bambino. Il programma è stato molto criticato, e in particolare accusato di aver reso glamour la gravidanza giovanile e aver trasformato le protagoniste dello show in personaggi, facendole anche finire sui tabloid statunitensi.

MTV, naturalmente, si è sempre difesa da questi attacchi. In un articolo per CNN, la creatrice del programma Lauren Dolgen, dice che lo scopo di 16 anni e incinta è di «dare a queste ragazze una voce e condividere le loro storie senza giudicarle, in un modo che possano creare un vero dialogo riguardo al problema». E in un’intervista a NPR, spiega anche che una statistica riguardo la gravidanza giovanile l’ha spinta a voler raccontare in tv questo problema: «circa [cinque] anni fa, stavo leggendo un articolo riguardo la gravidanza giovanile e ho trovato una statistica che mi ha bloccato. C’erano 750.000 ragazze tra i 15 e i 19 anni che rimanevano incinte ogni anno. Ed è stato […] come ricevere un pugno in pancia. E ho capito che questa cosa stava succedendo al nostro pubblico: a loro, alle loro amiche, alle ragazze della loro scuola».

Le statistiche segnalano che le gravidanze giovanili stanno diminuendo anno dopo anno, grazie all’aumento della consapevolezza e alla diminuzione del numero dei partner sessuali tra gli adolescenti rispetto agli anni passati. E una parte del merito, secondo lo studio del National Bureau of Economic Research, è anche di 16 anni e incinta. Si parla di 20.000 ragazze incinte in meno nei mesi successivi alla messa in onda dello show.

Sembra incredibile che un programma televisivo, in particolare uno così controverso, possa portare a un risultato del genere. Ma lo studio è stata revisionata da altri ricercatori prima della pubblicazione che, pur segnalando l’impossibilità di verificare che le ragazze e i ragazzi abbiano cambiato il loro comportamento solamente grazie a 16 anni e incinta, dicono i risultati sono credibili. Quello che è sicuramente verificabile è che 16 anni e incinta ha aumentato la loro attenzione nei confronti di temi come la contraccezione e l’aborto. Lo studio mostra picchi di post su Twitter e di ricerche su Google riguardo a questi temi in esatta coincidenza con la messa in onda del programma.