L’Italia non attrae personale qualificato

L'Italia non attrae personale qualificato

La polemica innescata sulle politiche migratorie da Panebianco, secondo cui si dovrebbero favorire flussi di personale qualificato senza badare al dovere di accoglienza dimentica che è obiettivamente ostico, data la difficoltà nel gestire l’offerta migratoria, disegnare politiche specifiche che favoriscano un afflusso desiderato rispetto a uno “indesiderato”. I dati ci mostrano che gli immigrati a bassa qualifica hanno tassi di occupazione nettamente più elevati degli italiani, soprattutto al Centro e al Sud. Sembrano percìo supplire alla mancanza di offerta di lavoro in settori indesiderati dai cittadini italiani, probabilmente a causa del basso salario di mercato, senza dimenticare però che l’offerta stessa di manodopera a basso costo tende a deprimere il salario relativo e che dunque il nesso causale della relazione immigrazione-opportunità di lavoro non è univoco. È d’altronde vero che i tassi di occupazione dei laureati sono invece più alti per gli italiani vis-à-vis gli immigrati, il che denotano scarsa capacità attrattiva del nostro paese per il personale più qualificato.