Sistema spagnolo? Dal Porcellum al “pata negra”

Come votare

Detto in maniera molto semplice e diretta: se c’è un sistema elettorale che fa schifo, in Europa, è quello spagnolo. Se c’è un sistema che va contro lo spirito e la lettera della sentenza della corte Costituzionale è quello spagnolo. Ma come?

Il porcellum è stato abbattuto, dopo anni di diatriba, perché aveva due limiti molto evidenti: l’impossibilità di scegliere gli eletti da parte degli elettori e il premio di maggioranza eccessivo, ma difforme tra camera e senato, al puro da non garantire la governabilità. E loro cosa fanno? Vanno a pescare l’unico o quasi sistema europeo con lista bloccata in cui non si sceglie l’eletto? Vanno a prendere l’unico sistema che non garantisce una governabilità certa? 

Ovviamente tutto è ancora possibile: magari l’incontro tra Renzi e Berlusconi produce una fumata nera. Magari tutto va a monte: ma se per riavvicinarsi ai cittadini i due principali partiti convergono su un sistema senza possibilità di scegliere il candidato, dopo che una legge elettorale è stata cancellata proprio per questo motivi, vuol dire che in questo Paese c’è qualcosa che proprio non funziona.

Forse non è un porcellum alla Calderoli, quindi, ma come minimo un maiale spagnolo, un prosciutto pata negra. Più sofisticato del porcellum, ma non meno dannoso.

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