Famiglie italiane sempre più vulnerabili

Famiglie italiane sempre più vulnerabili

Gli italiani non hanno certo bisogno di un economista per scoprire di vivere in un paese in crisi. Gli ultimi dati sulla disoccupazione ne sono solo una triste conferma. Ma qual è il grado di vulnerabilità delle famiglie italiane? Ovvero, qual è la probabilità per cui una famiglia si possa trovare, da un giorno all’altro, in una situazione di terribile difficoltà?

Per rispondere a questa domanda, seguendo una strategia simile a quella di Atif Mian e Amir Sufi per gli Stati Uniti, abbiamo esaminato le risposte delle famiglie italiane raccolte nell’indagine EU-SILC 2012. Per gli Stati Uniti i risultati sono preoccupanti: circa il 40 per cento delle famiglie non è in grado di fare fronte a una spesa imprevista di 2000 dollari (circa 1500 euro) e la percentuale aumenta per le famiglie più indebitate. I risultati per l’Italia sono altrettanto allarmanti.

Circa il 15 per cento delle famiglie dichiara per esempio di avere grandi difficoltà ad arrivare a fine mese, in presenza di semplici spese ordinarie (figura 1). E circa il 75 per cento dichiara di arrivarci con almeno un po’ di difficoltà. Solo un numero molto esiguo di famiglie dichiara di arrivarci molto agevolmente.

Figura 1: Percentuale di famiglie in risposta alla domanda: “Se pensate al reddito totale della vostra famiglia, siete in grado di sbarcare il lunario, ovvero, la vostra famiglia è in grado di coprire le spese necessarie”?

Le spese per abitazione, affitto e mutuo ad esempio, incidono in maniera rilevante sul bilancio famigliare e sono difficilmente comprimibili. Ma non sono queste le sole spese a popolare gli incubi degli italiani. Per esempio, alla domanda se i debiti non legati all’abitazione (ovvero le rate di un mutuo) fossero un peso per il bilancio familiare, ben il 40 per cento delle famiglie risponde in maniera affermativa, sottolineando che questi debiti costituiscono un debito molto pesante. Meno del 5 per cento delle famiglie ritiene che questi debiti non siano un particolare peso (figura 2).

Figura 2: Percentuale di famiglie in risposta alla domanda “Fino a che punto il pagamento di questi debiti pesa sulle vostre finanze famigliari? 

Come per gli Stati Uniti, l’indebitamento delle sembra essere un chiaro indice di vulnerabilità. Quando per esempio si chiede alle famiglie se siano in grado di fare fronte a una spesa inaspettata di 800 euro, più del 40 per cento dichiara di “no”. E se la stessa domanda viene fatta alle sole famiglie con un livello di debito elevato, la stessa percentuale sale a circa il 75 percento.

Figura 3: Percentuale di famiglie che rispondono “NO” a “La sua famiglia potrebbe permettersi, utilizzando le proprie risorse disponibili, di effettuare una inaspettata spesa aggiuntiva di 800 euro”?

Quindi, basta una maggiore spesa di soli 800 euro per spingere una famiglia oltre la soglia del baratro. Una buona misura delle difficoltà delle famiglie italiane che si trovano costrette a tagliare anche le spese per servizi fondamentali. Per esempio, alla domanda se qualche componente della famiglia avesse rinunciato a una visita medica o a una cura in quanto non in grado di sostenerne la spesa, più del 4 per cento delle famiglie ha risposto in maniera affermativa. E anche in questo caso, la percentuale aumenta (al 6 percento) per le famiglie più indebitate.

Figura 4: Percentuale di famiglie che rispondono “SI” a “E’ mai capitato ad un membro della sua famiglia di non poter ricorrere ad una necessaia spesa medica perché la famiglia non era in grado di sostenerla a livello finanziario”?

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