Una firma di tutto riposoDimmi quante email ricevi e ti dirò che importanza hai

Dimmi quante email ricevi e ti dirò che importanza hai

La prossima volta che provi a lamentarti per le troppe mail che ricevi in ufficio, dovresti riflettere sul fatto che quanto più sei in alto nella gerarchia tante più mail ricevi: tante mail e mail “importanti”. È questo uno dei risultati di un’analisi empirica sul traffico di mail mandate all’interno di un’azienda della grande distribuzione, dal 1995 al 2009.

Tu mi dirai: ma come si fa a definire una mail “importante”? Beh il trucco sta nell’imitare l’algoritmo usato da Google per classificare l’importanza dei siti e dunque stabilire l’ordine nei suoi risultati di ricerca (cosiddetto PageRank): un sito X è importante al crescere di numero di siti importanti che mettono nelle loro pagine un link al sito X, e – a ritroso – un sito Y che rimanda a X è importante se tanti siti importanti mettono link al sito Y. E così via.

Gli autori del pezzo di cui vi voglio parlare (Palacios-huerta e Prat) usano lo stesso ragionamento con le email: una mail mandata all’amministratore delegato X è importante se è mandata da qualcuno che riceve mail importanti. E così via.

Ecco quel che scoprono gli autori:

1) Il criterio delle mail corrisponde perfettamente alla gerarchia interna, formale, dell’impresa: l’amministratore delegato ottiene il punteggio massimo, seguito dal direttore operativo e dal responsabile capo prodotti. I direttori regionali, che sono gerarchicamente sottoposti al direttore operativo hanno punteggi più bassi, e così pure i direttori settoriali (che stanno sotto al responsabile capo prodotti.

2) Dentro il criterio delle mail c’è qualcosa in più rispetto alla gerarchia formale: a parità di grado chi ha un punteggio basato sulle mail più alto guadagna sistematicamente di più di chi ha un punteggio più alto.

3) La probabilità che un dirigente sia promosso cresce con il suo punteggio basato sulle mail, mentre l’esatto opposto accade – cioè è più probabile un licenziamento – per un dirigente con un punteggio-mail basso. Dunque non sbuffare troppo se ti senti sommerso da una marea crescente di mail: potrebbe esserci una promozione in vista.

Disclaimer: nessuna mail è stata mandata per scrivere questo pezzo. Forse una, dai.

Per chi vuole saperne di più:

Ignacio Palacios-Huerta e Andrea Prat [2012]. “Measuring the Impact Factor of Agents within an Organization Using Communication Patterns.” CEPR Discussion Paper 8040, disponibile qui

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