Il cittadino senatore Pepe e il complotto perpetuo

Il cittadino senatore Pepe e il complotto perpetuo

Tutto sommato ha ragione il cittadino senatore Pepe, personaggio portato a Palazzo Madama dal Movimento 5 stelle (ma passato al gruppo Misto, ndr) per salvare un’istituzione altrimenti piena di inetti, quando cita il guru dei complottisti Franceschetti sul suo Facebook. Dietro la strage di Motta Visconti non può che esserci il Mose, i segnali in questo senso appaiono evidenti a vista d’occhio.

Per questo io dico che è ora di mettere da parte il sistema logico deduttivo, le tecniche d’indagine poliziesche e medioevali come il test del Dna e rispolverare la cabala e gli anagrammi. Di sicuro sarebbe un bel risparmio per i cittadini visto che per i test del Dna eseguiti per le indagini sull’omicidio di Yara sono stati spesi 2 milioni e 800 mila euro, e, per quanto possa costare una firma di Repubblica, probabilmente con Bartezzaghi avremmo risparmiato.

Aggiungici che alcuni casi non c’è neppure bisogni di anagrammare. Prendiamo ad esempio il nome del luogo dove Olindo e Rosa hanno ucciso quattro persone, il nome del paese è “Erba” . In certi brutti giri “Erba” è sinonimo di “droga”. Pensateci.

Il nome del vero colpevole sta ovviamente nel cognome del principale indiziato “Alberto STASI”. Ora da dove viene la Merkel? Esatto: dalla Germania dell’est.

Il delitto di Garlasco? Il nome del vero colpevole sta ovviamente nel cognome del principale indiziato “Alberto STASI”. Ora da dove viene la Merkel? Esatto: dalla Germania dell’est. Una nazione illiberale il cui servizio segreto si chiamava guarda un po’ proprio Stasi. Non basta. La Poggi era una che durante i mondiali guardava le partite di calcio dell’Italia. E indovina quale altra nazione ha una nazionale di calcio? Esatto, la Germania. Ma non è tutto: come si dice cetriolo in tedesco? Gurke. E cintura? Gürtel. Come dovrebbe fare uno a distinguere le due parole? Un popolo che permette, anzi probabilmente sobbilla sornione, simili ambiguità semantiche a discapito dei pizzaioli calabresi con i baffi che cercano un modo per stringere i pantaloni e finiscono in situazioni ambigue, ha davvero qualche possibilità di non essere colpevole rispetto all’omicidio di una ragazza innocente? Non credo proprio. Il fatto però è che 85milioni di tedeschi se messi in catene ci aggraverebbero il problema delle carceri sovraffollate, e allora si tace. Complici. Per amore di patria si dimentica la morale, si vende il concetto di giustizia al migliore offerente. Per questo io dico sempre “Beato il popolo che non ha bisogno di dromedari”. Cioè, specie quando è secco, che quelli fanno un sacco di ritenzione idrica.

Cogne. Il colpevole è chiaramente l’elicottero del soccorso. Si è appoggiato con il pattino sulla testa del bambino facendola esplodere. Errore di manovra, il capitano prima faceva cerchi nel grano vicino a Parma con la Moby Prince, ma sai come funzionano queste cose, quando sei a un certo livello poi un posto te lo trovano sempre. (Ka$$$$TA!). Il fatto in sé per altro è un po’ complesso, perchè se al bambino non gli era ancora scoppiata la testa non è chiarissimo perché l’elicottero del soccorso stesse sorvolando la cucina a isola della Franzoni. Poi però se ci pensi bene è evidente che in quel momento lì c’è stata una contrazione spazio-temporale dato che vicino a Cogne c’è il poligono di tiro sperimentale Nato. Cioè, ufficialmente è un mini golf con il giro della morte alla 17° buca, ma è un fatto accertato che gli orsi della Valle d’Aosta non hanno più lo stesso colore della pelliccia, che adesso è glauca e piena di un alterigia psicologica di copertura, ben diversa da quella nera e rilucente di sincero cinismo esistenziale dei vicini, e sanissimi, orsi piemontesi, e questo a casa mia significa uranio impoverito, elemento della tavola periodica che figurati se non può post-datare un elicottero.

Può, può.

Il delitto di Perugia . Rudy Guede ad esempio anagrammato fa Guru Dyede che non significa un cazzo ma se lo ripeti per 40 minuti ininterrottamente poi ti fa l’effetto che ti senti un deficiente completo. Prova. Quanto ad Amanda KNOX indovina dove stanno i titoli di stato italiani in mano agli americani?

Esatto, a Latina.

E si potrebbe andare avanti all’infinito. Da sempre vogliono venderci LA LORO VERITÀ. Ad esempio sui loro libri non c’è mai scritto che il giorno in cui Gavrillo Princip sparò all’arciduca Francesco Ferdinando a Pescara avevano appena messo giù il primo mattone del casello dell’A14.

Ma, come si suol dire, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

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