Google, arriva Inbox ma non sostituirà Gmail

Google, arriva Inbox ma non sostituirà Gmail

Oltre ad essere il motore di ricerca più utilizzato al mondo, Google negli ultimi anni ha conquistato milioni di utenti grazie al suo servizio di posta elettronica Gmail. Ora però Big G vuole osare ancora scommettendo su un nuovo servizio che potrebbe reinventare l’universo della posta elettronica, e venire in soccorso di utenti e aziende che cercano di abbattere il problema del sovraccarico delle e-mail nella casella di posta. Con il nuovo servizio Inbox, l’obiettivo è quello di offrire un approccio diverso e più innovativo, con la possibilità di visualizzare informazioni con schede e moduli in stile Google Now.

L’applicazione lanciata il 23 ottobre è stata progettata sia per iPhone che per Android, ma al momento è possibile accedervi solo tramite un invito, così come avvenne per il lancio di Gmail nel 2004. Tra le sue caratteristiche principali c’è quella di organizzare i messaggi simili in “categorie”, in maniera tale da poter ridurre l’ingombro della casella di posta, o poterle eliminare tutte insieme. Se per esempio riceviamo una mail riguardante delle informazioni legate a un volo aereo, l’applicazione mostrerà i dettagli più importanti, le note fondamentali del singolo messaggio. In questo caso verranno visualizzati in anteprima il tempo di volo e, nel caso ci fossero, le miniature delle foto allegate.

Tra le tante novità introdotte in questo servizio, c’è quello di posticipare le email, così da potercene occupare al momento opportuno. «Ha la stessa natura di Gmail, ma è completamente differente da Gmail — ha scritto in un post Sundar Pichai, vice presidente senior di Android — ed è progettato per concentrarsi sui contenuti rilevanti. Per molti di noi gestire la casella di posta elettronica è quasi un lavoro, che richiede molto impegno e spesso ci distrae da cose più importanti». Per richiedere l’invito di iscrizione a Inbox è sufficiente inviare una mail all’indirizzo inbox@google.com.