Perché la nostra voce, quando la sentiamo registrata, ci appare così strana – e così spiacevole? La risposta è molto semplice, e la spiega Greg Foot in questo video simpatico.
Il filmato è in inglese, come si può notare. E allora, per chi non conosce la lingua, proponiamo una breve sintesi.
La nostra voce ci appare diversa perché quando si parla la si sente in due modi diversi. Il primo modo è quello tradizionale, diciamo, attraverso cui percepiamo i rumori del mondo: vibrazioni trasmesse dall’aria che arrivano nel nostro padiglione auricolare, agitano il nostro sistema uditivo e diventano suoni (o rumori) ben distinti. La nostra stessa voce, quando viene emessa, compie questo tragitto.
Il secondo modo invece passa per via “interna”. Le vibrazioni passano, dalle corde vocali, lungo le ossa del cranio fino ad arrivare – ancora – al nostro sistema uditivo, ma passando per una via diversa. Non avendo l’aria come mezzo di trasporto le onde si allargano e hanno un tono più basso. La voce risulta diversa: ed è quella che siamo abituati a percepire. Quando la ascoltiamo registrata, insomma, sentiamo la voce che gli altri sentono ogni volta che parliamo. Ma ci sarà mai modo di far sentire agli altri com’è la nostra voce, così come la sentiamo noi?