Gli eserciti più grandi del mondo, dall’antichità a ora

Gli eserciti più grandi del mondo, dall’antichità a ora

Nel 2.500 a.C., l’esercito di Uruk, che pure, con i suoi 80mila abitanti, era una delle città più grandi del mondo, contava solo 4.000 uomini. Dall’altra parte del pianeta, più o meno nello stesso periodo, la confederazione di tribù che formava gli Huaxia (un modo per indicare gli antenati della Cina), ne aveva ben 12.000. Le cose, come sappiamo, cambieranno: gli eserciti diventeranno più grandi e le truppe più numerose. Nel 500 a.C. l’impero persiano contava su una forza armata di 500.000 uomini, più grande della disponibilità militare di Roma in qualsiasi momento storico; dall’altra parte, in Cina, la dinastia Song mobilitava invece 900.000 uomini. Cifra che, in Occidente, sarà superata solo nel 1.800 dalla Francia, che riuscì a formarne uno da 2.500.000. E così via, fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando gli Usa e la Germania schierarono ciascuno, più di 12 milioni di soldati.

Sono tutti dati che si possono vedere in questa grafica di Martin Vargic. Mostra le grandezze degli eserciti in momenti diversi del tempo, partendo dall’inizio della storia, cioè da Uruk. Si può vedere come l’impiego delle armi sia aumentato, fino alle cifre record della Seconda Guerra Mondiale. Il fatto poi che abbia deciso di suddividerlo in Est e Ovest permette di notare come, in Cina, la grandezza dell’esercito sia stata sempre molto estesa, più delle forze occidentali. In occasione della seconda Guerra Mondiale usa lo stesso schema per contrapporre le forze dell’Asse a quelle dell’Alleanza. Insomma, funziona così:

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I dati derivano da ricerche compiute dallo stesso Vargic dall’Encyclopaedia Britannica, il think tank inglese IISS e da Wikipedia.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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