Il suicidio spiegato a mio figlio, da Maicol&Mirco

Il suicidio spiegato a mio figlio, da Maicol&Mirco

A poco più di un anno dalla loro ultima scorribanda in tratto nero su carta rosso sangue, la coppia più cinica e insieme metafisica del fumetto italiano torna alla carica con un nuovo progetto: un volume di 400 pagine di carta nera — sì, questa volta il rosso sangue farà la parte del tratto — che si intitola Il suicidio spiegato a mio figlio. Se ancora non lo avete capito, loro sono Maicol&Mirco, ovvero la prova che, nel fumetto indipendente italiano, Quentin Tarantino e Giacomo Leopardi possono convivere, e possono farlo alla grande. Se non li conoscete ancora vi state perdendo qualcosa, ma potete recuperare andando in pellegrinaggio sulla loro pagina dedicata agli Scarabocchi.

Il progetto parte oggi con una formula che si chiama Prima o Mai, una specie di crowdfunding tutto italiano, inventato e utilizzato per la prima volta quest’estate da Ratigher per produrre il suo ultimo lavoro — un capolavoro, per me — che si intitola Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra. Per Ratigher ha funzionato e, lo dico francamente, se nutrissi anche solo il minimo dubbio che per Maicol&Mirco possa non funzionare penso che ci scommetterei sopra. Ma funzionerà. E la regola dello scommettitore impone l’astinenza se la quota è 1 a 1.

In due parole il metodo funziona così: il produttore — Maicol&Mirco — mette online il prodotto che sta realizzando — Il suicidio spiegato a mio figlio — e chiede a chiunque voglia diventarne lettore di acquistare la sua copia in anticipo, di scommetterci sopra, insomma, senza ancora averlo avuto in mano. Questo è il siginificato del Prima. Il Mai, invece, sta lì a ricordare che, dopo la fine della campagna, il libro resterà in vendita soltanto in pochissimi punti vendita selezionati, e no verrà ristampato. Mai.

Lo so cosa vi state chiedendo. Vi state chiedendo «Perchè?» È presto detto, e lo dice bene il sito stesso:

Con il PRIMA O MAI l’autore di fumetti può riuscire a guadagnare in breve tempo cifre che gli permettano di concentrarsi sulla realizzazione del libro come ogni attività lavorativa degna di questo nome dovrebbe fare. A parte casi rarissimi ed encomiabili, un fumetto di successo vende, in media, 5000 copie in due anni. Questo vuol dire che all’autore arriveranno, grazie ai diritti, in due anni 5000 euro per un libro standard di 90 pagine, che gli è costato, in media, 6 mesi di lavoro. Vuol dire che si è lavorato per 800 € al mese, e stiamo parlando dei libri di grande successo. La gran parte delle graphic novel non sorpassa le 1000 copie di venduto, vuol dire che si è lavorato per 180 € al mese…

Il metodo PRIMA O MAI è un esperimento volto a scoprire se sia possibile poter avere maggiori soddisfazioni economiche offrendo ai lettori l’emozione di un libro esclusivo.

Insomma, il Prima o Mai è un metodo veramente interessante. Non me la sento di definirlo innovativo, anche se, oggi come oggi, in parte lo è. Lo è come ricominciare a fare la pasta in casa o riparare un mobile dell’Ikea. Perché è un’azione che rimette al centro della produzione il prodotto, che disintermedia, che rende possibile qualcosa che altrimenti sarebbe accessorio e che ricorda a chi se lo fosse dimenticato che anche la più grande delle passioni, quando non è fine a se stessa come costruire velieri dentro una bottiglietta, deve essere remunerata. Perché, come un giorno ha detto un amico che lavorava alla feltrinelli «A mio nonno è sempre piaciuto aggiustare i motori, era la sua passione. Ma mio nonno faceva il meccanico. E si faceva pagare». Il mio amico si chiama Giorgio Fontana, non lavora più alla Feltrinelli e qualche mese fa ha vinto il Premio Campiello per il suo ultimo romanzo.

Ecco, come al solito quando parlo di Maicol&Mirco, anche questa volta è andata a finire che ho scritto troppo e che ancora non vi ho detto praticamente nulla del progetto in questione. Quindi è il tempo di lasciarvi all’anteprima, che parla da sola. 

IL SUICIDIO SPIEGATO A MIO FIGLIO

400 PAGINE

libro nero sfregiato in rosso

formato cm 11,5 x 16,5

cucito filo refe

20€ spese di spedizione incluse

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

X

Linkiesta senza pubblicità, per gli iscritti a Linkiesta Club

Iscriviti a Linkiesta Club