Monumenti copiati e incollati: un tour dell’imitazione

Monumenti copiati e incollati: un tour dell’imitazione

Quando si dice che il mondo è tutto uguale, si dice una gran verità. Soprattutto se si considera la grande quantità di monumenti copiati, imitati, riprodotti in grande stile e senza nessun pudore. Imitare è lusingare, si dice. E poi perché andare fino a Stonehenge per vedere Stonehenge? Più semplice riprodursela una nuova vicino a casa, alla faccia della storia e della cultura. A meno che anche questo fenomeno, in un certo modo, non sia da considerare cultura.

E allora ecco una carrellata di luoghi non-luoghi che imitano, copiano, attrazioni e monumenti di altri Paesi.

Stonehenge? No: Foamhenge

Uno dei più imitati: c’è Carhenge, ad Alliance, nel Nebraska, in cui il celebree circolo di pietre è riprodotto accatastando automobili. Oppure Fridghehenge, appena fuori Santa Fe, nel New Mexico, in cui invece si utilizzano frigoriferi. Uno dei più curiosi però è Foamhenge, in Virginia che è fatto tutto in Styrofoam, ed è molto accurato. L’autore è il mago della fibra in vetro Mark Cline, che ha cercato di riprodurre al millimetro le dimensioni e le proporzioni dei massi di Stonehenge, e ha anche chiesto una consulenza sulla posizione del monumento, perché fosse corretta dal punto di vista astronomico.

Torre Eiffel – a Las Vegas

Las Vegas, poi, è la capitale delle repliche: troviamo una piramide egizia, un Colosseo finto, una nuova Torre Eiffel. È grande la metà, ma solo perché le dimensioni originali avrebbero potuto essere un problema per l’aeroporto vicino.

Window of the World, il parco cinese che riproduce il mondo

Un parco a tema che consiste di riproduzioni di monumenti famosi nel mondo: dove, se non in Cina? Ritroviamo la Torre Eiffel, ma grande un terzo, una statua del Cristo Redentore e le teste dell’Isola di Pasqua. Non ci sono solo monumenti finti, ma anche feste finte: il finto Festival per la fioritura dei Ciliegi, ad esempio.

La Statua della Libertà in Kosovo

A sua volta è già una copia (l’originale sarebbe a Parigi, dicono, ma in proporzioni molto più ridotte) ma gode di numerose riproduzioni in giro per il pianeta. La migliore è quella a Pristina, capitale del Kosovo, che sarebbe la seconda più grande, e un segno di riconoscenza della popolazione agli Usa. Insieme alla Grande Dama ci sarebbe anche una statua del presidente Clinton.

La Basilica di San Pietro del Giappone

Ce n’è una in Giappone. Non grande come l’originale, ma quasi. Si trova nel Tobu World Square, a 130 km a nord di Tokio. Un altro parco a tema, fatto di 102 riproduzioni, al dettaglio, in una scala 1:25. Ci sono anche 140mila persone in miniatura.

Immagini tratte da Flickr: Foamhenge, di Patrick Woodward; Las Vegas, di O. Pallson; Window of the world, di Jeremy Thompson; Statua della libertà di Pristina, di Martin; Basilica di San Pietro in Giappone, di Nikita

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