La scienza di dare ai siti i colori giusti

La scienza di dare ai siti i colori giusti

Lo sanno tutti: i colori condizionano le nostre scelte di acquisto. Come spiegano qui, hanno un potere emotivo sul cervello che sfugge al nostro controllo. Comunicano messaggi e sensazioni in pochi secondi. Forse, però, non avete pensato che i colori hanno una funzione fondamentale anche quando si tratta di internet. Soprattutto, per le landing page, le pagine cui viene indirizzato chi clicca su un link. Qui, in media, l’utente impiega poco più di due secondi per decidere se restare o no (in media restano 2,4 secondi). Sta nella bravura di chi progetta la pagina afferrare il lettore e non farlo scappare. E qui i colori hanno un ruolo vitale.

Ogni colore, per motivi storici e culturali, è associato a una particolare area emotiva. Azione, passione, energia, entusiasmo e desiderio vogliono, come è ovvio, il rosso. La speranza, invece, il verde (non a caso si dice “verde speranza”), come l’equilibrio, la crescita, la sicurezza. Il blu c’entra con l’intelligenza, l’autorità, la serenità. Mentre il giallo indica gioia, amicizia, ottimismo. Per chi volesse saperne di più, qui sotto lo si spiega con un grafico:

Facciamo esempi pratici: il rosso, il blu e il nero sono perfetti per gli acquisti impulsivi. Non a caso si trovano nei fast food, negli outlet e nelle svendite. E anche nei pulsanti per acquisti istantanei in rete. Per chi invece ha un budget più controllato, funziona il blu tè, o blu mare. Lo si vede nei negozi e nei siti di retail banking.

Il giallo, invece, comunica felicità e allegria: deve essere usato con parsimonia, perché potrebbe, alla lunga, risultare irritante. Un esempio di un utilizzo intelligente è questo:

Il giallo è centrale e disseminato in tutta l’immagine. La sensazione di allegria scherzosa, solare e fresca è indiscutibile.

Il verde è uno dei colori più interessanti. Comunica pulito, salute e ricchezza. Lo si trova nelle istituzioni finanziaria perché indica disponibilità, salute economica e crescita. È anche il colore più semplice da elaborare per i nostri occhi, e questo lo rende il miglior colore di sfondo per concentrare l’attenzione su altri elementi. Ad esempio, così:

Oppure, così: il verdone di McDonald’s comunica un interesse della catena per la sostenibilità. Il rosso, impulsivo, viene lasciato da parte. Ci si rivolge a una sensibilità diversa e, come è probabile, anche a un pubblico diverso, più istruito e ricco.

Infine, non poteva mancare l’arancione (è pur sempre LinkPop): più invitante del rosso, perché meno violento, ma comunque vivace. Ed è anche il colore più utilizzato per creare bottoni di call to action, e chiedere risposte immediate:

Tutte le immagini sono tratte da The Converser. Si ringrazia Talia Wolf per averci permesso di utilizzarle.

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