Tre grafici per raccontare com’è andato il 2014

Tre grafici per raccontare com’è andato il 2014

Tra i grafici più interessanti del 2014 realizzati con Plotly, lo stesso sito ne ha selezionati 11. Noi, tra questi, abbiamo individuato i tre migliori, sia per la tematica che per il grado di interesse che può avere per i lettori (nel caso non vi fidaste del nostro metodo di giudizio, qui c’è il link con tutti i grafici. Leggete e, se volete, condividete).

Uno dei migliori è senza dubbio questo: il legame tra ricchezza di un Paese e sua aspettativa di vita. Non c’è nessuna sorpresa: i Paesi più ricchi hanno aspettative di vita maggiori, anche di gran lunga. I Paesi sono raffigurati come dei cerchi, la cui ampiezza riflette la grandezza della popolazione (più sono larghi e più sono popolosi); la posizione in alto (o in basso) riflette invece l’aspettativa di vita. Il ùpi alto, di conseguenza, è quello che può diventare più longevo. Il più basso è quello in cui si può morire prima. Al primo posto troviamo il Giappone, che batte di poco gli Usa (80 anni a 77); mentre in fondo c’è lo Zambia, con un’aspettativa di vita di 37,2 anni, poco sotto il Mozambico, che invece può arrivare a 37,5, non molto meglio.

Vedi la versione interattiva
 

Uno dei temi che ha occupato il dibattito di tutto il mondo (ma poco in Italia) è il cambiamento climatico. Il Summit Globale dell’Onu e la Marcia Globale hanno portato, ancora una volta, l’attenzione sul problema del riscaldamento e delle cause che lo provocano. Qui ci sono diversi grafici che aiutano a farsi un’idea della questione, mentre qui sotto viene proposto un modello che aiuta a capire i motivi che lo provocano.

Vedi la versione interattiva
 

Infine, uno sguardo al mondo del sapere: i premi Nobel. Nel 2014 Malala ha vinto quello per la pace, la più giovane in assoluto. In questa infografica si vede l’eta media dei vincitori della storia, e si può vedere che il Nobel arriva dai 30 anni in su (anche perché ci vuole un minimo di tempo per combinare qualcosa nella vita). Le fasce d’età dei vincitori variano anche a seconda del tipo di Nobel: i più “giovani” sono quelli per la fisica, che cominciano dai trenta e arrivano fino ai sessanta. I più vecchi sono i Nobel per l’economia (anche se non esiste davvero un Nobel per l’economia)

Vedi la versione interattiva