40mila opere dello Smithsonian libere per tutti

40mila opere dello Smithsonian libere per tutti

Le Freer Gallery of Art è un museo di Washington che fa parte della Smithsonian Institution, dedicato quasi esclusivamente all’arte orientale e mediorientale. E il 1° gennaio 2015 ha pubblicato online la sua intera collezione di opere, oltre 40mila, rendendole disponibili a tutti e senza restrizioni di diritto d’autore per utilizzi non commerciali. Il museo segue l’esempio di altre istituzioni, non solo statunitensi, che puntano verso la digitalizzazione e l’accessibilità del proprio catalogo. Un’opera, quella delle Freer Gallery of Art, titanica, che ha portato a scattare oltre 50mila fotografie e a raccogliere 10 terabyte (10mila gigabyte) di materiale.

Nella collezione ci sono opere che spaziano dal Giappone del 1700, come quelle di Katsushika Hokusai (quello de L’onda, tanto per intenderci), all’Egitto del 300 AC, come i bassorilievi della dinastia Ptolemaic. E poi, ceramiche vietnamite, i mandala del Tibet, le scatole laccate della dinastia Ming e tanto altro. I dati dello Smothsonian dicono che la collezione include «1176 oggetti egizi, 2076 oggetti mediorientali, 10424 oggetti cinesi, 2683 oggetti islamici, 1212 oggetti dal sud Asia e un gruppo più ristretto di oggetti coreani, armeni, bizantini, greci e romani». Pochissime di queste opere erano state esposte e viste dal pubblico. E ora sono a disposizione di tutti.

Qui sotto, una minuscola selezione delle opere del museo, sul sito della Freer Gallery of Art trovate tutte le altre.

↑ Una stampa di Katsushika Hokusai, intitolata Shokoku Meikyo Kiran-Ashikaga Gyodozan Kumo no Kakehashi (Dono di Alan, Donald, and David Winslow from the estate of William R. Castle)

↑ Un dipinto iraniano del periodo Safavid, intitolato Woman with a spray of flowers (Smithsonian Unrestricted Trust Funds, Smithsonian Collections Acquisition Program, and Dr. Arthur M. Sackler)

↑ Una placca egiziana che rappresenta un’offerta al re. Probabilmente della dinastia Ptolemaic (Dono di Charles Lang Freer; Freer Gallery of Art)

↑ Un dettaglio di un dipinto di Katsushika Hokusai che rappresenta il dio del tuono. (Dono di Charles Lang Freer; Freer Gallery of Art) 

↑ Quattro Mandala Vajravali Thangka (Freer Gallery of Art)

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