Dama Bianca, il video dell’arresto a Fiumicino

Dama Bianca, il video dell’arresto a Fiumicino

Nel giorno dei 28 provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip del tribunale di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sulla “Dama Bianca”, la Guardia di Finanza di Napoli ha diffuso il video dell’arresto da cui tutta l’operazione è partita. Il 13 marzo 2014 Federica Gagliardi, detta la “Dama Bianca”, fu bloccata all’aeroporto di Fiumicino all’arrivo da Caracas con 24 chili di cocaina nascosti in uno zainetto e in un trolley. 

La donna fu soprannominata la Dama bianca quando, a giugno del 2010, fu vista scendere dal volo di Stato che portava il premier Silvio Berlusconi e il suo staff a Toronto per il G8 in Canada. 

Nel video Federica Gagliardi prova difendersi: «Io non ne sapevo niente». «Mi hanno buttato i vestiti, [la valigia] era piena di vestiti, c’erano le scarpe Louboutin». Frasi che però vengono subito interrotte dai finanzieri: «Federica, non prenderci in giro». 

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I provvedimenti di oggi sono 27 ordinanze di custodia cautelare in carcere e un provvedimento agli arresti domiciliari. I militari della Guardia di Finanza di Napoli e i poliziotti della questura di Frosinone hanno eseguito anche il sequestro di beni mobili e immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie per circa 4 milioni.

Come riporta l’Ansa, tra gli arrestati c’è anche un poliziotto della “Polaria” (la polizia negli aeroporti) in servizio all’aeroporto di Fiumicino. A quanto si è appreso, l’agente all’ultimo momento si sarebbe tirato indietro, dopo essere stato contattato dai trafficanti, in seguito all’arresto di alcuni colleghi per fatti analoghi.  Oltre all’agente della Polaria, sono coinvolti nell’inchiesta anche alcuni addetti alle pulizie dell’aeroporto di Fiumicino. Figura centrale dell’indagine è rappresentata da un broker da tempo latitante in Sudamerica e destinatario di un’ordinanza di custodia, Pasquale Fiorente, che raccoglieva i soldi dalle organizzazioni criminali, andava ad acquistare la droga in Sudamerica e provvedeva al trasporto in Italia, che avveniva sia su autotreni, sia via mare, sia attraverso voli di linea.

Continua l’Ansa: Federica Gagliardi contava sulla sua amicizia con due ufficiali – non indagati – della Finanza per portare a termine il suo incarico di corriere della droga. La donna, venuto meno l’appoggio di un agente della Polaria che si era tirato indietro all’ultimo momento, aveva ugualmente voluto portare a termine la missione invitando i due ufficiali, inconsapevoli, a prenderla all’aeroporto. La Gagliardi, arrestata all’aeroporto di Fiumicino con un carico di cocaina, fu bloccata in flagranza grazie a una serie di intercettazioni telefoniche disposte dalla Dda di Napoli, nell’ambito di un’indagine sul traffico di droga che coinvolgeva organizzazioni criminali in Campania. Dalle indagini è emerso che la donna già in precedenza si era prestata a un trasporto di droga in Sudamerica.

L’indagine degli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha consentito di scoprire un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga che aveva la base operativa in provincia di Napoli e ramificazioni sia in Italia sia all’estero, in particolare in Spagna, Olanda e Sud America.

Quando nel 2010 scese dal volo di Stato con Silvio Berlusconi, vestita di bianco, non fu chiaro il suo ruolo. La Gagliardi risultò essere la responsabile della segreteria del segretario della Regione Lazio, allora governata da Renata Polverini. Per giustificare la sua presenza al summit del G8 di Huntsville, in Canada, fu spiegato che la Dama Bianca, che aveva fatto parte del comitato elettorale della Polverini, durante la campagna aveva avanzato la richiesta di partecipare ad una missione all’estero in caso di vittoria elettorale.