Mandiamo le star a lavorare in Cambogia

Mandiamo le star a lavorare in Cambogia

Cosa succede se si spediscono fashion blogger a lavorare in una fabbrica di vestiti della Cambogia? È il sogno di molti, e anche l’augurio. In Norvegia, che è sempre un Paese più avanti degli altri, succede (più o meno) davvero. È un reality show che si intitola SweatShop Dead Cheap Fashion, trasmesso sul canale Aftenposten. L’idea è molto semplice: inviare delle persone famose per confrontarsi con chi produce i vestiti che poi saranno comprati in Europa.

I protagonisti si chiamano Frida, Ludvig e Anniken. Al pubblico italiano (ed europeo in generale) sono dei perfetti sconosciuti, ma in Norvegia sono delle star. Hanno avuto modo di conoscere le condizioni di vita reali di chi lavora in quei Paesi, la paga, le personalità. È diverso vederlo (e starci) e saperlo – perché, per saperlo, lo sappiamo tutti.

Dopo l’esperienza Anniken e Frida sono diventate due attiviste della causa. Hanno anche criticato Aftenposten perché non hanno mostrato anche le condizioni di lavoro cui sono sottoposti gli operari di H&M, marchio svedese. Insomma, una folgorazione sulla via di Phnom Penh (che non è male).

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