Su Charlie Hebdo e il problema delle donne in politica

Su Charlie Hebdo e il problema delle donne in politica

Oltre al problema della libertà di espressione, che anche quando viene celebrata come valore fondativo sembra andare in direzioni alternate (vedi il caso Dieudonné, ma è tutto molto complicato), il caso Charlie Hebdo – meglio: le risposte al caso – può sollevare anche questioni (le solite, lo sappiamo) sulle donne, sulla politica, sul potere. Cioè: sulle donne in politica.

Il giornale ebraico ultraortodosso Hamevaser aveva ritoccato le immagini della sfilata dei leader politici per Charlie Hebdo togliendo tutte le donne. Un lavoro che, come ha fatto notare Mediaite, non ha dovuto richiedere un grande lavoro. Le donne erano tre:

Il sito satirico Waterford Whispers News allora ha deciso di raddrizzare le cose, e ha tolto, dalla sfilata, gli uomini. Qui l’operazione è stata (di necessità) un po’ più complessa. Il risultato è questo:

Il gioco è divertente, ma l’immagine parla chiaro. Le donne sono solo tre, e sono Federica Mogherini, miss Pesc, la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il sindaco di Parigi Anne Hidalgo. E questo, non è molto confortante per delineare un quadro del potere europeo/mondiale e vedere come sono messe le donne.

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