La strada che affonda nel mare

La strada che affonda nel mare

Esiste sulla costa occidentale della Francia una stradina che collega, per soli cinque chilometri, la piccola isola di Noirmoutier alla terraferma. Si inoltra lungo la Baia di Bourgneuf e scorre su un terrapieno di limo che si è formato nel corso dei secoli. Alla fine la montagnola è cresciuta abbastanza per emergere dalle acque durante la bassa marea, creando un passaggio (è il Passage du Gois) e trasformando l’isola in una penisola.

Niente di straordinario, in realtà: chi conosce Mont St. Michel sa di cosa si parla. Per due volte al giorno il mare lascia spazio (per poco più di un’ora) a chi volesse raggiungere o lasciare l’isola, lungo una breve striscia di terra. Ma per chi arriva in ritardo? Cosa succede? L’acqua ricomincia a salire e il malcapitato rimane bloccato e, nel peggiore dei casi, sommerso nel mezzo della baia.

Esiste un rimedio, però. Lungo la strada sono stati disposti dei pali di sicurezza: chi rimane intrappolato dall’acqua può utilizzarli per resistere all’acqua e aspettare i soccorsi (o la fine della marea), oppure può provare a raggiungere la riva opposta nuotando di palo in palo.

Immagine tratta da Flickr, di Tudre

Ogni volta, comunque, ci sono alcuni coraggiosi che cercano di attraversare di corsa tutto il tragitto, sperando di essere più veloci delle maree e battere la gravità lunare.

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