Le previsioni della Cia per il 2015, fatte nel 2000

Le previsioni della Cia per il 2015, fatte nel 2000

A parte l’oroscopo di Rob Breszny, nessuno meglio della Cia è in grado di prevedere cosa accadrà nel futuro. Sarà che hanno un apparato di analisti, esperti, reti di intelligence, tanto ampio che permette una ricognizione perfetta delle cose che accadono – e questo facilita il compito di chi deve immaginare il seguito. Sarà che sono molto furbi, e come i maghi fanno previsioni anche vaghe. Sarà, che comunque quello che dicevano nel 2000 riguardo al 2015 è, nella maggior parte dei casi, del tutto vero.

Lo dimostra un documento pubblicato dal Telegraph nel 2000, che Business Insider è andato a spulciare per verificare se ci avevano azzeccato. A conti fatti, ne hanno prese un bel po’.

1) “I rapporti internazionali saranno determinati più dalle maggiori organizzazioni e non dai governi”
Probabilmente è vero. Anche se, come sottolinea BI, è difficile “distinguere tra attori statali e attori non statali”.

2) “Le tattiche impiegate dai terroristi diventeranno sempre più sofisticate e pensate più per colpire le masse che i singoli”
Ovvio. Basti pensare a cosa è successo l’anno successivo alla redazione del documento. Dall’11 settembre 2001 in poi le strategie terroristiche saranno sempre più articolate. Oltre alle bombe di Londra e Madrid, basti pensare all’uso dei media che fa l’Isis.

3) “Iraq e Iran svilupperano missili a lunga gittata in poco tempo. L’Iran sarà già in grado di testarli nel 2001, mentre per i missili da crociera si dovrà aspettare il 2004”
È sia vero che falso. L’Iraq è un po’ indietro, anche a causa della guerra che gli Usa hanno provocato qualche tempo dopo e il conseguente insorgere dell’Isis. L’Iran, invece, è più avanti. Ci riuscirà nel 2016, ma anche qui: non è detto.

4) “La popolazione mondiale crescerà ancora e raggiungerà i 7,2 miliardi”
È andata così. Ma questa era facile.

5) “Le risorse di energia saranno sufficienti per soddisfare la domanda”
Proprio così. I piani di nuove estrazioni sono, al momento, sospesi (ma non c’entrerà anche l’abbassamento dei prezzi?)

6) “L’economia cinese crescerà al punto da superare l’Europa e diventare la seconda più grande del mondo. Ma non prevarrà su quella americana”
Vero, ma con riserva. Secondo alcuni indici, la Cina ha superato anche gli Usa. Ma una domanda è lecita: se erano in grado di sapere già tutte queste cose, allora la crisi del 2008 e le soluzioni messe in campo da Obama sono tutte cose ininfluenti, maquillage, robe buone per le cronache dei giornali?

7) “L’Europa non sarà a un livello paritario rispetto agli Usa dal punto di vista di guida del sistema economico globale”
Be’, grazie. Fino a qui ci arrivavano tutti. Anche perché, in un certo senso, è un corollario della 6.

8) “Aids, fame e dissesti politici ed economici faranno crollare la popolazione in Africa”
No, questa è proprio sbagliata. Gli africani sono cresciuti, nonostante tutto. E continuano a farlo.