L’aeroporto che non ha mai perso un bagaglio

L’aeroporto che non ha mai perso un bagaglio

Un timore diffuso che, in molti casi, è sopravvalutato. La sindrome del bagaglio perduto all’aeroporto è sempre viva, ma esistono alcuni rimedi. Il primo, è la consapevolezza che, dal 2007, il tasso dei bagagli perduti è calato del 61,3%, secondo i dati del Sita 2015 Baggage Report. Il tutto a fronte del fatto che il numero dei passeggeri, nello stesso periodo di tempo, ha invece continuato a crescere.

Il secondo rimedio è viaggiare su aeroporti sicuri, e si scoprirà che il migliore è il Kansai International Airport: decretato come il migliore nella parte riunisci-passeggero-a-bagaglio, dal momento che da quando ha aperto, nel 1994, non ne ha mai perso nemmeno uno.

Lo dice un report compilato da Skytrax, un’azienda di consulenza inglese per aeroporti, che ha studiato le critiche di 13 milioni di viaggiatori per 550 aeroporti in 112 Paesi, poi classificate per 20 categorie. Il risultato è notevole: in fatto di cura per i bagagli dei passeggeri i giapponesi battono tutti. Al decimo posto c’è Tokyo Narita al sesto ancora Tokyo, ma Haneda. E al primo il record del Kansai International. In ogni caso, il primato è tutto orientale: giappone, Hong Kong, Singapore, Taiwan, Corea del Sud. Il primo europeo è quello di Copenhagen, al settimo posto, seguito da Monaco e subito dopo Zurigo. Gli aeroporti americani non sono pervenuti.

1 – Kansai International (KIX)
2 – Hong Kong International (HKG)
3 – Singapore Changi (SIN)
4 – Taiwan Taoyuan International (TPE)
5 – Incheon International (ICN)
6 – Tokyo Haneda (HND)
7 – Copenhagen (CPH)
8 – Munich (MUC)
9 – Zurich (ZRH)
10 -Tokyo Narita (NRT)

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Il merito di Kansai, costruito su un’isoletta artificiale nella baia di Osaka è il risultato di una serie di fattori importanti: efficienza, velocità, cura per il viaggiatore. E il fatto di aver esposto il nastro traportatore su cui caricare i bagagli.