Il porno preso sul serio

Il porno preso sul serio

«L’accademia americana per la medicina d’emergenza lo conferma: ogni anno, fra i dodici e i ventiquattro maschi adulti statunitensi vengono ricoverati al pronto soccorso dopo essersi castrati. Con utensili da cucina, di solito, a volte con tenaglie. In risposta all’ovvia domanda, spesso i sopravvissuti spiegano che i loro impulsi sessuali erano diventati fonte di conflitto e ansia intollerabili. Il desiderio completo di appagamento unito alla concreta impossibilità di ottenerlo quando e come volevano, aveva prodotto in essi una tensione irresistibile»

Così inizia “Il figlio grosso e rosso”, il reportage che David Foster Wallace scrisse in occasione degli Avn Awards, gli Oscar del cinema porno americano. Era il 1998, ma sembra passato un secolo. Da “figlio grosso e rosso”, protuberanza oscena di Hollywood, il porno è diventato un fenomeno di massa. Accessibile a chiunque sia munito di un computer o un telefono cellulare, cioè a tutti. Basti pensare che oggi – in ogni singolo oggi – le volte in cui viene premuto play su un filmato del sito internet XVideos, uno dei più grandi aggregatori di pornografia online al mondo, sono 4,4 miliardi. Tre volte tanto rispetto alla Cnn, il più importante sito d’informazione del mondo. 

Cosa significhi tutto questo è difficile dirlo. Se l’aumento dell’offerta di fantasie fruibili plachi le intollerabili fonti di conflitto e ansia di cui parla Wallace. Se la possibilità di avere accesso a ogni fantasia, al contrario, aumenti esponenzialmente la tensione sessuale e il desiderio di realizzarla. Se volete chiamarla seconda rivoluzione sessuale, fate pure. Di certo, siamo entrati in una fase del tutto nuova, in cui la pornografia, esattamente come i social network con le relazioni interpersonali, sta cambiando faccia al nostro rapporto con la sessualità. Fosse solo questo peraltro: il porno, ormai, è diventato intrattenimento di massa, travalicando i generi e le età, diventando parte dell’immaginario mainstream, della cultura, delle pratiche sociali. 

Le implicazioni commerciali, culturali, psicologiche, finanche politiche di questa ascesa sono enormi, molte delle quali ancora lontane dai nostri occhi. Oggi, proviamo a prendere il porno sul serio – perché è una cosa tremendamente seria – e a raccontarne qualcuna. 

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